Palazzo Chigi approva bilancio 2024 con stanziamenti per 5,7 miliardi euro
Il bilancio di previsione 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri, pubblicato dal Governo, prevede stanziamenti complessivi per 5,7 miliardi di euro. Tra le priorità emergono significativi aumenti di risorse per politiche della famiglia, pari a 205 milioni (+44,81%), per le Pari opportunità con 154 milioni (+12,83%), per il Servizio civile universale con 382 milioni (+14,39%) e per lo sport con 299 milioni (+18,57%). Gli investimenti per la Protezione Civile raggiungono 1,2 miliardi, con particolare attenzione alla prevenzione dei rischi naturali, oltre a nuovi fondi per la scarsità idrica. Parallelamente, il Governo ha sbloccato il rinnovo contrattuale per i dipendenti pubblici e ha ridotto le spese per beni e servizi del 5%, ottimizzando così le risorse a disposizione.
Bilancio di previsione 2026 della Presidenza del Consiglio: stanziamenti e priorità
ROMA (ITALPRESS) – Sul sito del Governo è stato reso pubblico il bilancio di previsione per il 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri, che ammonta complessivamente a 5,7 miliardi di euro. Tra questi fondi, 101 milioni saranno trasferiti allo Stato al fine di rispettare gli obiettivi di revisione della spesa previsti per il prossimo anno. Il bilancio riflette la coerenza con il programma di Governo e con gli stanziamenti indicati dalla Legge di Bilancio.
Le risorse destinate alle politiche per la famiglia vedono un incremento significativo, raggiungendo i 205 milioni di euro, con un aumento di 63,5 milioni pari al +44,81%. Anche le Pari opportunità ricevono un incremento degli stanziamenti di 17,5 milioni, arrivando a 154 milioni di euro (+12,83%). Il Servizio civile universale beneficia di risorse maggiorate a 382 milioni, con un incremento di 48 milioni (+14,39%). Inoltre, sono stati previsti investimenti per le politiche dello sport pari a 299 milioni, con un aumento del 18,57% rispetto all’anno precedente. Gli stanziamenti dedicati alla Protezione Civile ammontano a 1,2 miliardi di euro, con particolare attenzione alla prevenzione di calamità naturali e rischio sismico. Sono incluse nuove risorse, pari a 41 milioni, destinate agli interventi del Commissario straordinario per la scarsità idrica.
Il Governo Meloni ha inoltre sbloccato il rinnovo contrattuale del CCNL per la Presidenza del Consiglio dei ministri relativo al triennio 2019-2021, dando avvio anche alla procedura per la successiva tornata contrattuale. Le strutture amministrative sono state potenziate per concorrere efficacemente alle nuove competenze definite dall’Autorità politica, con particolare attenzione alle politiche per il Mezzogiorno.
Il bilancio evidenzia una generale riduzione delle spese per beni e servizi, in particolare per missioni, eventi, rappresentanza e mobilità, grazie anche all’attuazione della Direttiva del Segretario Generale del 12 settembre 2025. Tale direttiva ha sollecitato un’ulteriore diminuzione del cinque per cento sugli stanziamenti iniziali assegnati ai diversi uffici della Presidenza del Consiglio dei ministri.
Bilancio di previsione 2026 della Presidenza del Consiglio: risorse incrementate e nuove priorità
ROMA (ITALPRESS) – È stato diffuso sul sito ufficiale del Governo il bilancio di previsione per il 2026 della Presidenza del Consiglio dei ministri, che raggiunge un totale di 5,7 miliardi di euro. Di tale somma, 101 milioni verranno restituiti allo Stato per rispettare gli obiettivi di revisione della spesa fissati per l’anno prossimo. Le risorse assegnate riflettono le linee guida del programma di Governo e gli stanziamenti definiti dalla Legge di Bilancio, con un’attenzione particolare a diversi settori sensibili per il Paese.
Tra gli interventi principali si registrano significativi aumenti per le politiche familiari, a cui sono destinati 205 milioni di euro, un incremento pari al 44,81% rispetto al precedente bilancio. Anche le Pari opportunità beneficiano di un incremento del 12,83%, con 154 milioni stanziati, mentre il Servizio civile universale riceve maggiori fondi per un totale di 382 milioni, segnando un aumento del 14,39%. Sono inoltre previsti investimenti più consistenti per il settore sportivo, con 299 milioni di euro e un aumento del 18,57%, sottolineando l’importanza attribuita a questo ambito anche per la promozione sociale e la coesione.
Particolare rilievo assume il capitolo dedicato alla Protezione Civile, che vede una dotazione pari a 1,2 miliardi di euro, con un focus specifico sugli interventi di prevenzione contro calamità naturali e rischi sismici. L’attenzione alla sicurezza idrica si traduce inoltre in un finanziamento aggiuntivo di 41 milioni, destinati alle iniziative coordinate dal Commissario straordinario per la scarsità idrica, a testimonianza di un impegno concreto verso la tutela delle risorse ambientali e la gestione delle emergenze.
Nell’ambito delle politiche per il personale, il Governo ha sbloccato il rinnovo contrattuale del CCNL della Presidenza del Consiglio per il triennio 2019-2021, procedendo inoltre all’avvio delle trattative per il periodo successivo. Parallelamente, sono state rafforzate le strutture interne per gestire nuove funzioni, soprattutto in materia di politiche per il Sud. Si registra, infine, una riduzione complessiva delle spese per beni e servizi, con particolare attenzione a missioni, eventi, rappresentanza e mobilità, frutto anche dell’applicazione della Direttiva del Segretario Generale del settembre 2025, che ha imposto un taglio del 5% sugli stanziamenti iniziali.
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