Palestre scolastiche a Roma: ANP Lazio denuncia l’invasione di campo da parte dei Municipi.
Comunicazioni ai Consigli d’Istituto: L’Autonomia Scolastica in Discussione
Negli ultimi tempi, le scuole del primo ciclo di Roma hanno ricevuto comunicazioni da vari Municipi riguardanti la concessione delle palestre all’interno degli edifici scolastici. Queste note, secondo quanto afferma l’Associazione Nazionale Presidi (ANP) di Roma e Lazio, contengono richieste che si configurano come non ammissibili e potenzialmente dannose per l’autonomia scolastica delle istituzioni. Si sta creando così un clima di incertezza, sollevando interrogativi sulla gestione degli spazi e sulla corretta attuazione delle decisioni già prese dai Consigli d’Istituto.
Al centro del dibattito c’è un invito espresso ai Consigli d’Istituto a riconsiderare decisioni preesistenti riguardanti l’uso degli spazi, accompagnato dalla richiesta di inviare il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) e una vasta gamma di documentazione relativa alle associazioni che ricevono le concessioni. Questo approccio ha destato preoccupazioni e polemiche, sollevando il tema della legittimità e della trasparenza di tali pratiche.
Normativa e Competenze Scolastiche
L’ANP sottolinea l’importanza del quadro normativo riguardante l’autonomia scolastica. Il Decreto del Presidente della Repubblica 275/1999 stabilisce chiaramente che le istituzioni scolastiche godono di autonomia funzionale, organizzativa e didattica. La pianificazione delle attività e la gestione degli spazi sono infatti attribuzioni esclusive degli organi collegiali. Inoltre, l’articolo 38 del Decreto Interministeriale 129/2018 stabilisce che l’assegnazione dei locali scolastici deve essere prioritariamente indirizzata a soddisfare le esigenze didattiche e progettuali delle istituzioni.
È fondamentale riconoscere che le deliberazioni del Consiglio d’Istituto, organo di indirizzo e gestione, costituiscono atti amministrativi definitivi. L’ANP evidenzia che non esiste alcun vincolo gerarchico tra i Municipi e gli organi collegiali scolastici, il che implica che un “invito alla rivalutazione” di decisioni legittimamente assunte non ha basi giuridiche. Infine, il PTOF è un documento pubblico, disponibile sul portale ministeriale Scuola in Chiaro, rispettando così le norme sulla trasparenza.
