Parma resiste in 10 contro il Genoa: finisce 0-0 a Marassi grazie a Suzuki.
Genoa e Parma: Una Partita Inseguita e L’Incredibile Protagonista Suzuki
GENOVA (ITALPRESS) – Nella sfida tra Genoa e Parma valida per la Serie A, il Grifone ha deluso ancora una volta, rinviando l’appuntamento con la prima vittoria della stagione. La partita, disputata al Marassi il 13 settembre 2025, si è chiusa sul punteggio di 0-0, facendo emergere i persistenti problemi offensivi della squadra guidata da Vieira. La formazione ligure, già in inferiorità numerica a partire dal 42’ a causa dell’espulsione di Ndiaye, ha avuto una clamorosa opportunità per conquistare tre punti, ma il rigore assegnato al 96’ non è stato concretizzato da Cornet.
Un Rigore Sprecato e un Parata Miracolosa
L’incontro ha visto il portiere giapponese del Parma, Zion Suzuki, come protagonista indiscusso. Suzuki, non solo ha parato il rigore nel finale, ma ha anche compiuto un miracolo poco prima, respingendo un colpo di testa ravvicinato di Ekhator. Questa serie di interventi ha confermato il suo ruolo cruciale nell’armonia della difesa gialloblù. La partita ha subito un cambio di ritmo dopo l’espulsione di Ndiaye, e i gialloblù si sono ritrovati a gestire con intensità una partita ultradifensiva.
Mentre il Genoa cercava di approfittare della superiorità numerica, i gialloblù hanno mantenuto una solida impostazione difensiva. A testimoniarlo il palleggio lento e monotono dei rossoblù, che ha suscitato i fischi del pubblico presente. Malinovskyi e Carboni hanno provato a mettere in difficoltà Suzuki, ma la reattività del portiere è stata determinante.
La prima parte dell’incontro ha visto il Genoa cercare di rompere il ghiaccio, senza però trovare la via della rete. L’ingresso di Colombo ed Ekhator a metà del secondo tempo ha cambiato le dinamiche, ma la squadra ha faticato a costruire occasioni nitide.
Un momento chiave si è avuto al 69’, quando Keita ha crossato rasoterra, creando un momento di alta tensione in area genoana. Nonostante i tentativi, i difensori del Genoa si sono salvati, continuando a giocare una partita difensiva. Marassi ha continuato a incitare i propri beniamini, ma i fischi sono aumentati quando il gioco si è fatto stagnante e poco incisivo.
Colombo ha vissuto una prestazione opaca, mentre Ekhator, sebbene un po’ nervoso, ha messo in difficoltà la retroguardia avversaria, sfiorando il gol con un colpo di testa all’82’. Suzuki è riuscito ancora una volta a brillare con un intervento decisivo su questo tiro a bruciapelo.
Nel finale, la tensione si è alzata. Ekhator ha subito un fallo da Troilo, con l’arbitro Sozza che ha indicato il dischetto. Ma ancora una volta, Suzuki ha dimostrato il suo valore con un’altra parata su Cornet, mantenendo il risultato fermo sul nulla di fatto. Il Parma ha, così, guadagnato un punto prezioso, mentre il Genoa ha deluso le aspettative.
Dettagli della Partita
Il tabellino dell’incontro ha evidenziato le scelte tattiche delle due squadre e il rendimento dei giocatori. Il Genoa ha schierato un 4-2-3-1, mentre il Parma ha optato per un 3-5-2. Ecco i dettagli:
Genoa (4-2-3-1):
Leali 6; Norton-Cuffy 6, Ostigard 6, Vasquez 6, Sabelli 6 (1’ st Carboni 6); Masini 6, Frendrup 6 (21’ st Colombo 5); Ellertsson 5, Malinovskyi 6.5 (36’ st Cornet 5), Vitinha 5 (13’ st Venturino 6); Ekuban 6 (21’ st Ekhator 6.5). In panchina: Siegrist, Sommariva, Martin, Otoa, Thorsby, Gronbaek, Onana, Cuenca, Fini. Allenatore: Vieira 5.5.Parma (3-5-2):
Suzuki 8; Delprato 6, Circati 6.5, Ndiaye 4.5; Britschgi 6, Bernabé 6 (43’ pt Valenti 6), Keita 6.5, Estevez 6 (42’ st Troilo 5), Almqvist 6 (1’ st Ordonez 6); Cutrone 6 (34’ st Sorensen sv), Pellegrino 5 (42’ st Djuric sv). In panchina: Corvi, Rinaldo, Lovik, Hernani, Cremaschi, Benedyczak, Begic. Allenatore: Cuesta 6.
L’arbitro Sozza di Seregno ha valutato con 5.5 la sua prestazione, caratterizzata da un’espulsione per Ndiaye e l’assegnazione di un penalty a fine partita. Le condizioni del terreno di gioco sono risultate ottime, e il sole ha brillato su uno stadio che attendeva ansiosamente una vittoria che continua a sfuggire.
Il Parma, nonostante le difficoltà iniziali, ha dimostrato di sapersi adattare alle circostanze e ha ritrovato un certo equilibrio, pronto ad affrontare le prossime sfide con rinnovato spirito. Fonti ufficiali: Legaseriea.it.
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