Pasta e olio EVO: il connubio perfetto della dieta mediterranea tra gusto e benessere

Pasta e olio EVO: il connubio perfetto della dieta mediterranea tra gusto e benessere

Anche un alimento salutare può diventare problematico se consumato in eccesso. L’olio extravergine d’oliva è infatti un grasso e, come tutti i grassi, ha un elevato apporto calorico.

Gli esperti suggeriscono generalmente di non eccedere nelle quantità quotidiane, mantenendo un consumo moderato e adeguato alle proprie esigenze energetiche. Un riferimento spesso indicato è quello di circa tre cucchiai al giorno, considerando anche l’olio utilizzato per cucinare e condire altri alimenti.

La qualità è importante, ma lo è anche la quantità: abbondare pensando che un alimento sano non abbia limiti può portare a un eccesso calorico.

Meglio a crudo per preservarne le proprietà

L’olio extravergine d’oliva dà il meglio di sé soprattutto quando viene utilizzato a crudo, ad esempio per condire la pasta appena servita, le verdure o le insalate.

In questo modo si preservano maggiormente gli aromi e alcune delle sostanze più delicate presenti nell’olio. Tuttavia, grazie al suo punto di fumo relativamente elevato rispetto ad altri grassi, può essere utilizzato anche nelle preparazioni cotte, purché sempre con attenzione alle temperature e senza riutilizzarlo più volte.

La sua versatilità è uno dei motivi per cui è da secoli protagonista della cucina italiana: accompagna verdure, pesce, carne, legumi e persino alcune preparazioni dolci.

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