Popolazione di orsi bruni nei Pirenei cresce a circa 130 nel censimento recente.

Popolazione di orsi bruni nei Pirenei cresce a circa 130 nel censimento recente.

La Minaccia dell’Inbreeding

Il problema dell’inbreeding sta diventando sempre più preoccupante, poiché gli orsi stanno entrando nella loro terza o quarta generazione con pochissimi esemplari non imparentati disponibili per la riproduzione. Alain Reynes, direttore dell’organizzazione francese di conservazione Pays de l’Ours – Adet, ha dichiarato: “Non possiamo più ignorare la situazione; è urgente fermare l’inbreeding, al rischio che diventi incontrollabile e dannoso per la popolazione di orsi bruni.” Il suo appello è chiaro: è ancora possibile intervenire, ma l’inerzia non è più una opzione praticabile.

Nel 2025 sono nati otto cuccioli, un numero in calo rispetto ai 24 dell’anno precedente, e solo due di questi non sono imparentati. Gli altri cuccioli hanno mostrato un tasso di consanguineità del 20-28%, simile a quello dei primi cugini. Secondo Pau Vázquez, portavoce dell’associazione catalana ADLO Pirineo, “questo elevato tasso di inbreeding può compromettere il futuro della specie, riducendo il tasso di natalità e rendendo i cuccioli più vulnerabili a malattie.” L’abbassamento della natalità è quindi un campanello d’allarme da non sottovalutare.


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