Presentato a Catanzaro il dossier “Abbatti l’abuso in Calabria” per combattere la violenza.

Presentato a Catanzaro il dossier “Abbatti l’abuso in Calabria” per combattere la violenza.

Presentato a Catanzaro il dossier “Abbatti l’abuso in Calabria” per combattere la violenza.

Calabria e Legambiente Richiedono Maggiori Risorse per Combattere l’Abusivismo

CATANZARO (ITALPRESS) – La Regione Calabria, insieme a Legambiente, lancia un appello al Governo per ottenere maggiori risorse. L’obiettivo è facilitare i comuni, le prefetture e le procure nelle operazioni di demolizione degli immobili abusivi. Questo importante argomento è stato affrontato durante la presentazione del dossier di Legambiente intitolato “Abbatti l’abuso in Calabria” presso la Cittadella regionale di Catanzaro. In questa edizione, per la prima volta, il monitoraggio ha visto la collaborazione di un’amministrazione regionale, con un significativo incremento nel numero di comuni coinvolti: quasi il 48% della popolazione residente ha risposto alla richiesta di dati, raddoppiando così i partecipanti rispetto alla precedente revisione.

Tra le misure che la Regione sta considerando, emerge l’idea di un fondo di rotazione dedicato per sostenere gli interventi di demolizione, accompagnato da un tavolo regionale permanente per monitorare costantemente la situazione. Inoltre, si sollecita l’implementazione di una banca dati nazionale sull’abusivismo edilizio, strumento vitale per il contrasto a questo fenomeno.

Impegni e Sfide: Le Parole del Presidente Occhiuto

“È fondamentale reperire risorse economiche per assistere i Comuni nelle demolizioni e per garantire un corretto smaltimento dei materiali”, ha evidenziato il Presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. “Tuttavia, spesso ci si ferma per la mancanza di coraggio di affrontare la questione. Molti degli immobili abusivi sono costruiti da elettori, creando una situazione complessa dal punto di vista politico. Amministrare una regione come la Calabria richiede di superare schemi obsoleti, affrontando la realtà con decisione.”

Il Presidente ha messo in evidenza situazioni allarmanti, come edifici costruiti su argini di fiumi, sottolineando che la natura non fa distinzioni e che le conseguenze di tali abusi si manifestano in eventi meteorologici estremi, i quali mettono in evidenza gli errori umani. Anche l’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha confermato il suo impegno, annunciando bandi per comuni volti alla rinaturalizzazione dei suoli e alla bonifica delle aree degradate a causa dell’abbandono di rifiuti.


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