Prima pianta bioibrida in Italia: vegetale potenziato per produrre energia e assorbire CO₂
Le implicazioni di questa scoperta sono molteplici. “Questi sistemi viventi ibridi possono essere utilizzati per la produzione di biomassa green, oppure per generare energia verde, andando a integrare – e in futuro magari sostituire – celle solari fotovoltaiche o fotobioreattori”, sottolinea Ciocca.
Il progetto apre la strada a un nuovo approccio sostenibile: con piante bioibride sarebbe possibile creare sistemi naturali che contribuiscono alla riduzione della CO₂, producono ossigeno e generano energia, combinando biologia e nanotecnologia in modo innovativo.
