Quali piante da interno sono tossiche per il tuo gatto? Guida completa per una casa pet-friendly
Esistono poi piante considerate moderatamente tossiche, che raramente sono fatali ma possono comunque causare seri disturbi. Tra queste troviamo l’Aloe vera: spesso vista come pianta benefica per l’uomo, è invece nociva per i gatti e può provocare vomito, diarrea e letargia.
Il Ciclamino, comune nelle case soprattutto in inverno, è particolarmente tossico nelle radici e può causare forti disturbi gastrointestinali e, nei casi più gravi, aritmie cardiache. Anche l’Azalea e il Rododendro, sebbene meno comuni come piante da interno, sono estremamente pericolosi e possono provocare tremori, debolezza e problemi cardiaci.
I sintomi di avvelenamento possono variare a seconda della pianta e della quantità ingerita, ma i segnali più comuni includono: vomito, diarrea, salivazione eccessiva, perdita di appetito, letargia, difficoltà respiratorie e tremori. In presenza di uno o più di questi sintomi, soprattutto se sospetti che il gatto abbia masticato una pianta, è essenziale contattare immediatamente il veterinario.
