Quanto inquina il packaging delle aziende e cosa stanno facendo

Quanto inquina il packaging delle aziende e cosa stanno facendo

Secondo le stime più recenti, circa il 40% dei rifiuti solidi urbani in Europa è costituito da materiali di imballaggio. Tra questi, i principali colpevoli sono:

Plastica monouso: sacchetti, bottiglie e confezioni alimentari che richiedono centinaia di anni per degradarsi.

Carta e cartone: spesso riciclabili, ma la produzione intensiva richiede grandi quantità di acqua ed energia.

Alluminio e metalli: impattano per l’estrazione mineraria e i consumi energetici, anche se altamente riciclabili.

Vetro: sicuro e riciclabile, ma pesante e ad alto costo di trasporto, aumentando le emissioni di CO₂.

L’inquinamento del packaging non riguarda solo lo smaltimento: la produzione stessa di materiali genera emissioni di gas serra, consumo di acqua e sfruttamento delle risorse naturali. Ad esempio, la produzione di plastica alimentare è responsabile di milioni di tonnellate di CO₂ ogni anno, mentre il cartone, pur riciclabile, richiede foreste e processi energivori.

Il problema della plastica monouso


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *