Raffaella Carrà e il figlio adottivo segreto: la Fondazione continua la sua missione benefica
La Fondazione Raffaella Carrà e l’eredità artistica e benefica
L’ufficio stampa della Fondazione Raffaella Carrà ha voluto fare chiarezza riguardo a questa importante novità. In una nota ufficiale, la Fondazione ha spiegato che la scelta di Raffaella Carrà di adottare Gian Luca Pelloni Bulzoni era motivata dal desiderio di affidare a lui il compito di continuare il suo lavoro artistico e benefico. Pelloni Bulzoni, infatti, si sta già occupando con impegno di diverse iniziative solidali e culturali in memoria dell’artista.
La stessa Fondazione ha confermato che Pelloni Bulzoni ha istituito ufficialmente la Fondazione Raffaella Carrà, impegnandosi nel portare avanti numerosi progetti di solidarietà e nel patrocinare eventi culturali e musicali dedicati alla memoria e all’opera dell’icona dello spettacolo italiano. L’eredità dell’artista, quindi, non si esaurisce nel patrimonio materiale, ma si estende anche al valore culturale e sociale che ha sempre contraddistinto la carriera di Raffaella Carrà.
Questa nuova fase per la Fondazione si propone di mantenere vivo il ricordo e l’impegno sociale che hanno caratterizzato la vita dell’artista, garantendo continuità ai progetti da lei sostenuti, con un occhio particolare alle iniziative di beneficenza e alle manifestazioni artistiche, in Italia e all’estero.
