Raimo boccia le nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria: referendum rivelerebbe il malcontento.

Raimo boccia le nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria: referendum rivelerebbe il malcontento.

Raimo boccia le nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria: referendum rivelerebbe il malcontento.

Le Nuove Indicazioni Nazionali: Critiche e Aspettative

Il recente intervento dello scrittore e docente Cristian Raimo ha sollevato polveroni intorno alle Nuove Indicazioni Nazionali per la scuola secondaria. Secondo Raimo, un eventuale referendum tra studenti, scuole e famiglie potrebbe rivelare un forte malcontento verso questo progetto politico-pedagogico. “La sconfitta sarebbe più sonora di quella subita dal governo sul referendum della giustizia”, ha dichiarato, sottolineando la necessita di un dibattito approfondito su questo tema.

Raimo ha aggiunto che le nuove indicazioni, accolte con attesa, potrebbero rivelarsi altrettanto discutibili di quelle già bocciate per l’infanzia e le primarie. “Si disconoscono le rivoluzioni didattiche avvenute dal ’68 in poi”, ha affermato, criticando un approccio che, secondo lui, non riconosce i cambiamenti importanti nella pedagogia degli ultimi decenni.

Il docente, che insegna Storia e Filosofia in un liceo romano, ha anche fatto riferimento ai pamphlet di importanti figure come Perla, Mugnai, Della Loggia e Valditara, affermando che questi mostrano una visione ristretta della scuola, lontana dalla realtà contemporanea.


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