Raimo boccia le nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria: referendum rivelerebbe il malcontento.

Raimo boccia le nuove Indicazioni Nazionali per la secondaria: referendum rivelerebbe il malcontento.

Le Novità Annunciate dal Ministero dell’Istruzione

Nella giornata in cui Raimo ha rilasciato le sue dichiarazioni, Loredana Perla, presidente della Commissione incaricata della stesura delle Nuove Indicazioni Nazionali, ha confermato la conclusione del lavoro di elaborazione. Il ministero dell’Istruzione sarà il responsabile della comunicazione ufficiale e fornirà dettagli sui cambiamenti introdotti. “Il documento finale è stato consegnato”, ha detto Perla, evidenziando l’importanza di un approccio che vada oltre la semplice formalità.

Perla ha accennato a una visione culturale che mette al centro le radici giudaico-cristiane e greco-romane, piuttosto che le interazioni culturali nel Mediterraneo. “Vogliamo che gli studenti comprendano l’eredità culturale che li circonda”, ha commentato durante un’intervista al Fatto Quotidiano.

Per quanto riguarda la materia di geografia, ci sarà un ritorno alla sua considerazione come disciplina autonoma, anche se il monte orario rimarrà invariato e i libri di testo passeranno da uno a due. Le novità non si fermano qui.


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