Ricorso di Giacomo Perini accolto dal Tas: Tizzano esprime grande soddisfazione.

Ricorso di Giacomo Perini accolto dal Tas: Tizzano esprime grande soddisfazione.

Ricorso di Giacomo Perini accolto dal Tas: Tizzano esprime grande soddisfazione.

Il Tribunale Arbitrale dello Sport Ripristina il Terzo Posto di Giacomo Perini

ROMA (ITALPRESS) – Grande gioia per il canottaggio italiano: il Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS) ha accolto il ricorso del Comitato Italiano Paralimpico (CIP) e del canottiere Giacomo Perini, assistiti dal team sport di LCA Studio Legale, guidato da Federico Venturi Ferriolo. La questione riguardava l’esclusione di Perini dalla finale PR1 dei Giochi Paralimpici di Parigi 2024, dovuta al possesso di un telefono cellulare a bordo dell’imbarcazione durante la competizione.

Le Motivazioni del TAS sulla Decisione di World Rowing

Il TAS ha chiarito che la decisione di World Rowing, che aveva escluso Perini dalla competizione, non cadeva sotto la definizione di “field of play”. L’esclusione, infatti, era basata su un provvedimento disciplinare successivo a una valutazione non tecnico-sportiva, ma semplicemente fondato sull’interpretazione di una norma. È stato evidenziato che la regola in discussione vieta l’uso o la comunicazione tramite dispositivi elettronici, ma non il semplice possesso.

Le indagini tecniche hanno confermato che il telefono di Perini non era stato utilizzato durante la gara, e non c’erano forme attive di comunicazione. L’errore di avere il telefono in borsa non ha quindi comportato alcun vantaggio competitivo. Questo dettaglio ha giocato un ruolo fondamentale nella decisione del TAS di ripristinare la classifica ufficiale, reintegrando il canottiere del Circolo Canottieri Aniene al terzo posto.

La corretta assegnazione della medaglia, però, dovrà avvenire sotto l’autorità dell’IPC (Comitato Paralimpico Internazionale), che è l’unico ente abilitato a confermare e distribuire i riconoscimenti paralimpici.

La Reazione del Presidente Federale del Canottaggio

Il presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Davide Tizzano, ha espresso grande soddisfazione per questa storica decisione. “Ricollocare Giacomo Perini al giusto posto è una vittoria dopo anni di impegno e sacrifici. Ringraziamo il Comitato Italiano Paralimpico e il Circolo Canottieri Aniene per il sostegno fornito in questo lungo periodo,” ha dichiarato Tizzano.

In un momento in cui il movimento remiero si prepara a dare il massimo per le prossime Olimpiadi, la sentenza del TAS rappresenta un forte impulso per tutti gli atleti italiani. Dopo 14 mesi di attesa e speranza, Giacomo Perini è già attivamente al lavoro per prepararsi alle sfide future, incluso il suo rendimento per i Giochi di Los Angeles 2028.

Questa sentenza non solo ristabilisce la giustizia per Perini, ma offre anche una lezione importante per il mondo dello sport, sottolineando l’importanza di una giusta interpretazione delle normative e la necessità di regole chiare e comprensibili. La storia di Giacomo Perini diventa così simbolo di determinazione e resilienza, incoraggiando altri atleti a continuare a lottare per i propri diritti e riconoscimenti.

Il Ruolo del Comitato Paralimpico Italiano

Il CIP ha giocato un ruolo fondamentale in questa vicenda, collaborando con gli avvocati che hanno portato avanti il ricorso. La loro dedizione nel sostenere gli atleti paralimpici è un chiaro segnale di quanto sia importante il supporto legale e istituzionale nel garantire i diritti degli sportivi. È essenziale che il CIP continui a lavorare in sinergia con le federazioni sportive per garantire che ogni atleta possa esprimere il proprio potenziale senza paure legate a decisioni inique o interpretazioni errate delle regole.

In vista delle prossime competizioni internazionali, la vittoria di Perini può fungere da esempio e fonte di motivazione, sia per i giovani atleti che per i veterani del canottaggio. Ogni sfida affrontata e superata diventa parte di un cammino che mette in risalto l’importanza della passione e della dedizione, elementi chiave per raggiungere traguardi meritati.

Il canottaggio italiano si prepara dunque a ripartire con una rinnovata energia e determinazione, pronto a mostrare al mondo il suo valore alle prossime Paralimpiadi e oltre.

(Fonte: Federazione Italiana Canottaggio, CIP)

(ITALPRESS).

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