Rimborsi per danni da maltempo 2023: ecco come accedere alle indennità disponibili.
Come ha sottolineato Manuela Rontini, sottosegretaria alla Presidenza con delega alla Protezione civile, queste calamità hanno aggravato ulteriormente le condizioni di territori già compromessi dalle alluvioni avvenute nel maggio precedente. Il governo ha riconosciuto uno stato di emergenza nazionale, ora prorogato per un ulteriore periodo di 12 mesi. Con il trasferimento delle risorse finanziarie, l’obiettivo rimane quello di ristabilire la normalità nelle aree colpite.
Le amministrazioni comunali, che hanno svolto un’attività di istruttoria e controllo sulle richieste di contributo, riceveranno complessivamente 10,9 milioni di euro. Di questi fondi, 8,8 milioni sono dedicati ai danni subiti dai privati, mentre 2,1 milioni supportano le attività economiche e produttive. Comuni e Unioni si occuperanno quindi di elaborare e versare i contributi a favore di cittadini e imprenditori.
È importante sottolineare che questo intervento è finanziato con risorse statali e rappresenta un passo fondamentale per il processo di recupero delle aree afflitte. Le famiglie e le aziende beneficiarie stanno già ricevendo informazioni su come accedere ai fondi e su quali documenti siano necessari per completare la procedura.
Questi aiuti si inseriscono in un contesto più ampio di interventi, affiancando ulteriori iniziative volte alla riqualificazione e al sostegno delle comunità locali, che stanno affrontando le sfide di un clima sempre più imprevedibile.
