Sapiom raccoglie 15 milioni di dollari per potenziare agenti AI nell’acquisto di strumenti tecnologici.

Sapiom raccoglie 15 milioni di dollari per potenziare agenti AI nell’acquisto di strumenti tecnologici.

La Visione di Sapiom e il Futuro dei Pagamenti AI

Sapiom mira a creare un sistema di pagamento che consenta agli agenti AI di acquistare automaticamente i servizi di cui hanno bisogno. Ogni volta che un agente AI si connette a uno strumento esterno come Twilio per inviare SMS, è necessaria un’autenticazione e un micro-pagamento. L’obiettivo di Sapiom è rendere questo processo fluido, consentendo all’agente AI di decidere cosa comprare e quando, senza l’intervento umano.

“In futuro, le app consumeranno servizi che richiedono pagamenti. Attualmente, non c’è un modo semplice per gli agenti di accedere a tutto ciò”, ha affermato Amit Kumar, partner di Accel. Kumar ha avuto l’opportunità di incontrare molte startup nel settore dei pagamenti AI, ma crede che il focus di Zerbib sul layer finanziario per le imprese, piuttosto che per i consumatori, sia essenziale per il funzionamento degli agenti AI. Questo è il motivo per cui Accel sta guidando il round di investimento seed da 15 milioni di dollari in Sapiom, al quale partecipano Okta Ventures, Gradient Ventures, Array Ventures, Menlo Ventures, Anthropic e Coinbase Ventures.

Kumar ha recentemente sottolineato: “Se ci pensate bene, ogni chiamata API è un pagamento. Ogni volta che inviate un messaggio di testo, si tratta di un pagamento. Ogni volta che attivate un server AWS, è un pagamento.” Con Sapiom nelle prime fasi, la startup spera che la sua soluzione infrastrutturale venga adottata da aziende di vibe coding e da quelle che sviluppano agenti AI, che saranno in grado di svolgere molte attività in autonomia.


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