Scuole private: supplenti pagati con certificati per ottenere punti in graduatoria, è corruzione?

Scuole private: supplenti pagati con certificati per ottenere punti in graduatoria, è corruzione?

Scuole private: supplenti pagati con certificati per ottenere punti in graduatoria, è corruzione?

Il Fenomeno dei Diplomifici: Un’Analisi Necessaria

Suor Anna Monia Alfieri, cavaliere al Merito della Repubblica e esperta in politiche scolastiche, ha sollevato una questione che da tempo meriterebbe attenzione: “Ci rendiamo conto solo adesso che nei diplomifici i docenti non ricevono stipendio, ma accumulano punteggio nelle graduatorie? E che studenti della Lombardia conseguono il diploma in Campania?” Queste domande nascono dall’inchiesta di Report, andata in onda a gennaio su Rai Tre, che ha messo in luce come in alcune scuole private il diploma di maturità possa essere “acquistato,” e i supplenti vengano “pagati” solo con certificati di servizio utili a migliorare la loro posizione nelle graduatorie.

Queste rivelazioni sollevano interrogativi cruciali sulla qualità e sulla serietà dell’istruzione offerta da tali istituti. I dati raccolti dimostrano chiaramente un’opacità inaccettabile, dove il profitto sembra avere la precedenza sulla formazione genuina degli studenti.

La Difesa delle Scuole Paritarie

Suor Anna Monia Alfieri ha espresso soddisfazione per l’attenzione mediatica rivolta al tema dei diplomifici, ma ha altresì sottolineato la necessità di un’azione concreta da parte del Governo. “Mi farebbe piacere vedere misure specifiche adottate per identificare e chiudere queste realtà degenerate,” ha affermato. È necessario un chiarimento tra le scuole paritarie, che operano nel rispetto delle normative, e i diplomifici, che si approfittano della situazione per lucrarci.


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