Scuole private: supplenti pagati con certificati per ottenere punti in graduatoria, è corruzione?
Inoltre, Suor Alfieri ha rivolto un appello ai genitori dei ragazzi iscritti alle scuole private. “Scegliere la scorciatoia del diplomificio non rappresenta solo un fallimento educativo, ma tradisce la responsabilità che voi avete nei confronti dei vostri figli.” Affermazioni forti che richiamano alla coscienza educativa in un momento così cruciale della vita dei giovani, in particolare alla luce della Giornata della Memoria. “Se la scuola cede alla pressione dei potenti, diventa uno strumento di oppressione; al contrario, se rimane autonoma, è un motore di giustizia e libertà.”
Alfieri ha concluso enfatizzando l’importanza storica e simbolica della scuola. “La piccola Liliana Segre, allontanata dalla scuola statale, trovò accoglienza in una scuola paritaria che, per lei, rappresentava uno spazio di libertà.” La scuola deve restare un luogo di integrità, libero da qualsiasi forma di corruzione. Solo così può rappresentare un faro di speranza e opportunità per le future generazioni.
La questione dei diplomifici non è quindi solo una questione educativa; è una questione di valori, responsabilità e, soprattutto, di libertà. Le scuole devono mantenere il loro ruolo di custodi della formazione e del sapere, lontane da interessi compromettenti.
Fonti:
– [Ministero dell’Istruzione e del Merito](https://www.miur.gov.it)
– [Report – Rai Tre](https://www.raiplay.it/programmi/report)
– [Giornata della Memoria](https://www.giornatadellamemoria.it)
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