Segnali e sintomi comuni dell’insufficienza cardiaca: come riconoscerla subito
Se un frammento di placca si rompe all’interno di un’arteria coronaria, può formarsi un coagulo che blocca completamente il flusso sanguigno. Questo evento provoca un infarto (attacco cardiaco), che può portare arresto cardiaco improvviso o alterazioni pericolose del ritmo cardiaco, come la tachicardia ventricolare, spesso fatale senza intervento immediato.
Diagnosi: come si identificano le malattie cardiache
Per riconoscere le malattie del cuore sono disponibili diversi test diagnostici. L’elettrocardiogramma (EKG) è un esame rapido e indolore che registra l’attività elettrica cardiaca, identificando infarti attuali o passati, aritmie e altre anomalie.
I test da sforzo permettono di osservare il funzionamento del cuore durante l’esercizio fisico, mentre l’ecocardiografia utilizza onde sonore per generare immagini dettagliate e valutare la capacità di pompaggio del cuore. La tomografia computerizzata (TC) fornisce immagini delle arterie coronarie e aiuta a identificare restringimenti o infiammazioni.
La coronarografia, eseguita tramite cateterismo cardiaco, è considerata il metodo più accurato per visualizzare e localizzare le occlusioni arteriose, rappresentando lo “standard oro” nella diagnosi avanzata.
