Sims streamer si allontanano da EA, ma per alcuni la scelta è difficile.
La comunità di The Sims 4 in subbuglio
La comunità di The Sims 4 sta attraversando un momento di grande tensione. I più noti creator stanno prendendo le distanze dal gioco, supportati dai loro milioni di follower. A trovarsi in una posizione difficile ci sono i creator di dimensioni medie, che non godono della stessa protezione e si trovano quindi a dover affrontare una scelta complessa: continuare a giocare al titolo che amano e su cui, in alcuni casi, fanno affidamento per il loro lavoro.
L’acquisto di EA: cosa significa per il futuro di The Sims
Recentemente, l’editore di The Sims, EA, ha annunciato di essere stato acquistato per 55 miliardi di dollari da un gruppo di investitori, tra cui il Fondo sovrano saudita e Affinity Partners, una società di investimento fondata da Jared Kushner, il genero dell’ex presidente Trump. Questa notizia ha scosso profondamente la comunità di The Sims, con molti giocatori preoccupati che i nuovi proprietari possano influenzare i contenuti futuri del gioco.
Da sempre, The Sims è stato un simbolo di inclusività, un gioco amato da molte persone queer. La possibilità che il suo futuro possa essere in parte nelle mani di un governo ultra-conservatore e anti-LGBTQ ha spinto i creator più famosi a prendere posizione.
La risposta dei creator
Uno dei primi a reagire è stato Kayla “LilSimsie” Sims, che ha annunciato il suo imminente abbandono del programma EA Creator ai suoi 2 milioni di iscritti su YouTube. All’interno di questo programma, i creator ricevono vantaggi speciali come accesso anticipato ai pacchetti di contenuti e codici affiliati che possono portare loro commissioni sulle vendite. A gennaio, Kayla aveva persino collaborato con EA per il lancio di un suo pacchetto di contenuti. Adesso, però, ha affermato che inizierà a spostare il suo focus su altri giochi.
Non è stata l’unica a fare questa scelta. Molti altri creator di primo piano, come James Turner e Jesse “Plumbella” McNamara, hanno deciso di distaccarsi dal programma di EA e dal gioco stesso.
Preoccupazioni sull’inclusività
La soggettiva scelta di abbandonare un gioco tanto amato non è semplice, specialmente per chi trae il proprio sostentamento dalla creazione di contenuti. I creator riconoscono che la loro decisione di allontanarsi da The Sims è più facile da prendere rispetto a quella di molti altri. McNamara, per esempio, ha menzionato di sentirsi privilegiata per poter affermare di andarsene senza troppe conseguenze.
D’altra parte, molto più complicata è la situazione per i creator di livello intermedio, i quali non possono permettersi di mettere a repentaglio una carriera in crescita. Un creator che ha richiesto di restare anonimo ha condiviso che il gioco ha aperto molte porte, in quanto la sua comunità è variegata e include molte persone BIPOC e LGBTQ.
Le reazioni della comunità
La preoccupazione principale espressa da vari creator e fan è la potenziale perdita di inclusività, come accaduto in precedenza con l’aggiornamento che consentiva di scegliere l’orientamento sessuale di un Sim. “The Sims è un gioco in cui molte persone emarginate hanno la libertà di rappresentarsi,” ha detto un altro creator. Le robuste politiche anti-LGBTQ dei nuovi proprietari di EA sembrano contrastare la filosofia inclusiva del gioco.
Diverse dichiarazioni ufficiali da parte di EA hanno cercato di rassicurare la comunità, con l’azienda che ha ribadito: “La nostra missione e i nostri valori rimangono invariati. The Sims sarà sempre un luogo in cui potrai esprimere il tuo vero io.” Ma per molti, queste rassicurazioni non sono state sufficienti per alleviare le preoccupazioni.
Alcuni creator hanno scelto di non abbandonare il programma, pur rinunciando ai suoi vantaggi. “Non stanno promuovendo contenuti EA per il futuro prossimo e non parteciperanno a recensioni o giveaway,” ha detto un quindi streamer.
Scelte difficili per creator storici
Renee, una creator di The Sims con oltre 20 anni di esperienza, ha espresso le sue preoccupazioni in merito all’acquisto. Non si sente pronta a seguire le orme dei suoi colleghi più influenti e ha preferito rimanere nel programma per il momento. “Il mio pensiero è che questo accordo non sia ancora andato a buon fine,” ha affermato, sperando che la pressione della comunità e di alcuni senatori americani possano fermare l’affare.
Se il deal andrà a buon fine, Renee ha detto che sarà costretta a ritirarsi. L’incertezza e il rischio di perdere l’accesso a opportunità uniche sono sentimenti comuni tra i creator.
Un futuro incerto per la comunità
La comunità di The Sims si trova ora spezzata, e la partenza di molti creator influenti ha lasciato un’impronta profonda. EA, intanto, ha pubblicato due comunicati ufficiali per cercare di placare le paure. Le rassicurazioni, però, non sembrano bastare e la maggior parte dei creator ha espresso un profondo dolore riguardo a quanto sta accadendo. Un creator ha dichiarato di voler mantenere la propria integrità e i propri principi, sottolineando che le conseguenze della fusione potrebbero andare contro i suoi valori.
La situazione attuale evidenzia quanto possa essere difficile per chi crea contenuti prendere decisioni che possono influenzare non solo la propria carriera, ma anche la comunità che ruota attorno a un gioco amato come The Sims.
Fonti:
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