Sindrome di Marfan: sintomi, cause e aspettative di vita

La sindrome di Marfan è il più comune disturbo ereditario del tessuto connettivo, anche se rimane una malattia rara. In questa condizione, il tessuto connettivo è più debole del normale e tende a deformarsi o lacerarsi. Gli organi maggiormente colpiti sono il cuore, gli occhi, i vasi sanguigni, la pelle e lo scheletro, con un peggioramento progressivo nel tempo.

Uno dei problemi più gravi è l’ingrossamento dell’aorta, il grande vaso che trasporta il sangue dal cuore al resto del corpo. Se non trattato, questo può portare a complicanze potenzialmente fatali. I sintomi più comuni includono:

  • Arti, dita e gambe sproporzionatamente lunghe rispetto al corpo
  • Pianta dei piedi piatta
  • Statura alta e corporatura snella
  • Sternò prominente o infossato
  • Palato alto e denti affollati
  • Miopia grave
  • Problemi cardiaci, con possibili lacerazioni dell’aorta o insufficienza delle valvole cardiache
  • Cifosi o scoliosi (curvatura anomala della colonna vertebrale)
  • Affaticamento marcato, dolore toracico e difficoltà respiratorie in forme avanzate

Cause genetiche e terapia della sindrome di Marfan


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