Sostituzioni docenti: avvisi WhatsApp non legittimi, rispettare il diritto alla disconnessione.
Negli istituti scolastici, è prassi comune l’uso di WhatsApp per comunicare l’assenza dei docenti e le relative sostituzioni. Una docente ha sollevato un interrogativo importante: “È lecito per il collaboratore del dirigente scolastico utilizzare WhatsApp per inviare avvisi urgenti sulla sostituzione dei docenti assenti?” Inoltre, può questo collaboratore modificare il mio orario di servizio facendomi sostituire un insegnante in un’altra classe, lasciando la mia classe al docente di sostegno?
Uso di WhatsApp e diritto alla disconnessione
La questione dell’uso di WhatsApp e del diritto alla disconnessione è regolata dalla contrattazione integrativa di Istituto. In particolare, il CCNL scuola 2022-2024, all’articolo 11, comma 4, lettera c), stabilisce che si devono definire “i criteri generali per l’utilizzo di strumentazioni tecnologiche di lavoro in orario diverso da quello di servizio, per una maggiore conciliazione tra vita lavorativa e vita familiare”. Questo passaggio evidenzia la necessità di proteggere il diritto dei docenti a “staccare la spina” una volta concluso il proprio orario lavorativo.
È fondamentale chiarire che, all’interno di ogni istituto e secondo quanto stabilito dalla contrattazione integrativa, deve essere garantito il diritto alla disconnessione. Ciò implica che non possono esserci obblighi per il personale scolastico di rimanere connesso ai dispositivi digitali per ricevere comunicazioni da parte del dirigente scolastico, dei collaboratori o di altri colleghi.
