Stefano de Martino e Caroline Tronelli: si parla di una pista calabrese.
Indagini e piste: il ruolo dell’investigatore privato
L’investigatore privato Amedeo Pantanella, ingaggiato da De Martino e Tronelli, ha tracciato una linea diretta con le fonti di diffusione di questo contenuto compromettente. Egli ha rivelato che, secondo le sue indagini, l’origine della diffusione dei video potrebbe risalire a una località specifica in Calabria. In un’intervista al Corriere della Sera, Pantanella ha descritto la situazione come una fitta rete di contatti, in cui diversi conoscenti dei due hanno cercato di aiutarli, atomizzando la questione in una sorta di catena di Sant’Antonio.
“Quando la notizia è emersa, molte persone hanno contattato i familiari coinvolti e me stesso, consapevoli del mio coinvolgimento nel caso”, ha dichiarato Pantanella. Le segnalazioni iniziali sono arrivate persino da amici in vacanza in Calabria, dove sarebbero state fatte alcune visualizzazioni preliminari dei video. Grazie a queste informazioni, Pantanella ha segnalato che esistono persone particolarmente influenti che potrebbero aver usato canali social per diffondere i contenuti in modo esponenziale.
