Stop al mercantilismo: l’orientamento scolastico deve garantire scelte consapevoli, non profitto.
Proposta per un’Educazione Equa: Iscrizioni per Territorio
È vitale avviare una riflessione seria sull’assegnazione degli alunni secondo il territorio, specialmente negli istituti comprensivi. Nel passato, questa misura ha mantenuto un equilibrio, evitando fenomeni di ghettizzazione e assicurando una distribuzione omogenea degli studenti. Ripristinare tale criterio potrebbe diminuire la pressione competitiva tra le scuole e restituire stabilità al sistema educativo, garantendo pari opportunità a tutti gli alunni, così come condizioni più eque per i docenti.
Un approccio centrale nella gestione delle risorse può anche contribuire a superare le attuali disparità. Spesso, i materiali e le attrezzature scolastiche sono influenzati dalla capacità di una scuola di partecipare a bandi, svantaggiando quelle che non dispongono della stessa competenza. È quindi auspicabile istituire un organo competente, nazionale o territoriale, dedicato alla distribuzione equa delle risorse e alla progettazione scolastica.
