Stop al mercantilismo: l’orientamento scolastico deve garantire scelte consapevoli, non profitto.
Infine, è essenziale che i docenti possano concentrarsi sulle loro vere responsabilità: insegnare, educare e accompagnare gli studenti, piuttosto che dover affrontare complicazioni burocratiche e attività promozionali.
La scuola pubblica è un bene comune e, per questo motivo, è fondamentale aprire un dibattito costruttivo e trasparente sulle distorsioni attuali nell’orientamento scolastico e sulle dinamiche competitive emergenti. La domanda cruciale da porsi è: vogliamo una scuola che compete o una scuola che garantisce uguali opportunità a tutti?
Fonti: Ministero dell’Istruzione e del Merito; Istat.
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