Sud Asia: migratori a rischio, habitat sempre più inospitali per gli uccelli.

Sud Asia: migratori a rischio, habitat sempre più inospitali per gli uccelli.

Collaborazione Internazionale per la Conservazione

Anand Chaudhary di BirdLife International sottolinea che è essenziale una cooperazione internazionale lungo la Via di Migrazione. Segnala però anche sviluppi positivi: habitat come boschi e zone umide vengono protetti grazie all’impegno di governi e comunità locali. Bangladesh e India hanno firmato la Convenzione delle Nazioni Unite sulle Specie Migratorie, dimostrando un impegno nazionale per la conservazione.

“Vediamo nei paesi dell’Asia meridionale un aumento dell’utilizzo di rifugi sicuri e una concentrazione di specie in queste aree, mentre i siti degradati vengono abbandonati,” afferma Anand. Egli elogia anche il crescente ruolo delle organizzazioni della società civile, che lavorano sul campo per proteggere l’habitat degli uccelli migratori. “Siamo ottimisti che, nel tempo, possiamo mobilitare comunità, organizzazioni di conservazione e governi per migliorare la protezione di questi rifugi per uccelli migratori,” conclude.

Fonti:

  • Mundkur, T. et al. (2023). Central Asian Flyway: Situation analysis. BirdLife International.
  • Bird Conservation Nepal (2024). Important bird and biodiversity areas in Nepal.
  • Pema Dendup et al. (2021). Bird diversity and conservation threats in Bhutan. Global Ecology and Conservation.
  • Kumari, T. et al. (2025). Migratory birds’ diversity at different national parks in India. Asian Journal of Conservation Biology.
  • Steibl, S. et al. (2025). Status of common breeding and migratory birds in the Maldives. Maldives Environmental Protection Agency.

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