Torino accoglie 29 nuovi aceri nel Bosco Diffuso Suzuki: un polmone verde per la città.
Il “Bosco diffuso Suzuki” si espande a Torino
TORINO (ITALPRESS) – Il progetto “Bosco diffuso Suzuki” continua a crescere e oggi ha accolto 29 nuovi alberi autoctoni nel parco di piazza d’Armi, a Torino. Questa iniziativa, che si svolge nelle vicinanze dello stadio del Torino FC, rappresenta un’importante collaborazione tra Suzuki, il club calcistico e il Comune, mirando a un futuro sempre più sostenibile e con emissioni zero.
Presenti alla cerimonia di piantumazione c’era Paolo Ilariuzzi, direttore della Divisione Moto e Marine di Suzuki Italia. “Siamo qui oggi per concludere un’attività che stiamo portando avanti con il Torino – ha affermato Ilariuzzi – La piantumazione di questi 29 alberi, principalmente aceri giapponesi, è un segno di riconoscimento dei nostri clienti e dei tifosi granata. Vogliamo arricchire il verde urbano e migliorare la qualità dell’aria”. Ilariuzzi ha sottolineato come questo progetto si inserisca in un percorso di lunga data volto a contribuire al benessere della comunità.
Un impegno duraturo per l’ambiente
L’iniziativa odierna si inserisce all’interno di un’azione più ampia, già consolidata nel corso degli anni. Durante l’evento del Suzuki Green Friday, lo scorso 28 novembre, grazie alla raccolta dello 0,5% del fatturato dalle vendite delle tre divisioni di Suzuki (Auto, Moto e Marine), sono stati raccolti ben 14.504,89 euro. Questi fondi sono destinati esclusivamente a potenziare il verde urbano, favorendo la piantumazione di nuovi alberi.
Il progetto ha già portato alla piantumazione di centinaia di alberi e alla creazione del “Bosco del Toro”, una realizzazione simbolica della collaborazione continuativa tra Suzuki e Torino FC. Nella Giornata Nazionale degli Alberi nel 2025, la rete Suzuki ha piantato 229 nuovi alberi, coinvolgendo ogni concessionario a contribuire con almeno un albero nella propria area. Con questa ultima iniziativa, il “Bosco diffuso Suzuki” raggiunge un totale di 1.445 alberi, contribuendo così a una riduzione annua di 35.325 kg di CO2.
Ilariuzzi ha messo in luce l’impegno storico di Suzuki nei confronti della sostenibilità ambientale. “Le iniziative di salvaguardia e pulizia dell’ambiente sono attive da tempo, coinvolgendo non solo le nostre filiali in tutto il mondo, ma anche i nostri concessionari e clienti – ha dichiarato Ilariuzzi – Abbiamo lanciato campagne per ripulire aree degradate e piene di rifiuti, dimostrando un reale impegno civico”.
Inoltre, l’azienda ha dato prova di un forte senso di responsabilità ambientale anche attraverso il processo produttivo. Negli ultimi anni, è stata praticamente eliminata la plastica nelle protezioni del prodotto, come sedili e motori marini. “Tutto ciò che può essere sostituito è stato fatto con materiale biodegradabile, risparmiando oltre 100 tonnellate di plastica che altrimenti sarebbero finite nell’ambiente – ha precisato Ilariuzzi – Questo progetto è un movimento radicato che ha origine in Giappone e che siamo fieri di rappresentare qui in Italia”.
La collaborazione tra Suzuki e il Torino FC è un esempio di come le imprese possano interagire con le comunità locali e promuovere progetti sostenibili. Questo modello di sinergia promuove non solo una maggiore consapevolezza ambientale, ma costruisce anche relazioni più forti tra aziende, istituzioni e cittadini.
Per maggiori informazioni sul progetto “Bosco diffuso Suzuki” e sulle prossime iniziative, puoi visitare il sito ufficiale di Suzuki Italia e quello del Torino FC.
Foto: xn3/Italpress
(ITALPRESS)
Non perderti tutte le notizie di automotive su Blog.it
