Tragedia a Crans-Montana: Chiara Costanzo, 16 anni, prima vittima italiana identificata.
Normativa recente, insieme a indagini approfondite e supporto alla comunità, ha portato evidenza ai tragici eventi di Capodanno. Chiara, da anni legata a Crans-Montana anche per motivi familiari, si trovava lì in vacanza con gli amici e parte della sua famiglia. Purtroppo, la notte del 31 dicembre si è rivelata fatale, con il suo nome incluso tra i dispersi a causa del terribile incendio scoppiato nel locale.
Inizialmente, i genitori di Chiara avevano mantenuto viva la speranza che la figlia potesse essere tra i feriti non identificati. “Siamo aggrappati alla speranza che Chiara sia fra i feriti non identificati,” avevano dichiarato, esternando angoscia ma anche voglia di rimanere positivi. Purtroppo, con il passare delle ore, quella speranza si è trasformata in un dolore incolmabile.
