Tragedia di Capodanno a Crans Montana: giovane golfista Emanuele Galeppini tra le vittime.
Tragedia a Capodanno: Il Giovanissimo Golfista Emanuele Galeppini Vittima dell’Incendio in Svizzera
ROMA (ITALPRESS) – La comunità sportiva e i cittadini genovesi sono in lutto per la perdita di Emanuele Galeppini, un promettente giovane golfista italiano, tragicamente scomparso durante la strage di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera. La Federazione Italiana Golf ha espresso il proprio cordoglio, definendo Emanuele un atleta che incarnava passione e valori autentici. In un comunicato ufficiale, la federazione ha dichiarato: “In questo momento di grande dolore, il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro che gli hanno voluto bene. Rimarrai per sempre nei nostri cuori.” Galeppini era originario di Genova, dove la notizia della sua morte ha suscitato profonde emozioni.
La sindaca di Genova, Silvia Salis, ha dichiarato che la città si stringe attorno alla famiglia di Emanuele. “La giovane vita spezzata da una tragedia assurda ha colpito profondamente la nostra comunità. A nome dell’amministrazione comunale, esprimo il più sentito cordoglio e la mia profonda vicinanza ai suoi genitori, familiari e amici,” ha affermato. La perdita di Emanuele rappresenta una ferita dolorosa per un’intera generazione, che vede un futuro promettente spezzato.
Il Riconoscimento delle Vittime e le Azioni delle Autorità
Il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, ha condiviso la sua solidarietà. “La notizia della morte di Emanuele Galeppini colpisce profondamente anche la nostra comunità,” ha detto. “Esprimo il mio sincero cordoglio a nome della Regione Liguria, unendo i nostri cuori in questo momento di grande tristezza.” Questa tragedia ha coinvolto non solo le famiglie delle vittime, ma ha anche risvegliato un senso di unità e solidarietà tra le persone che condividono il dolore per la perdita.
Antonio Tajani, ministro degli Esteri, è arrivato a Crans-Montana dopo l’incendio, sottolineando l’impegno dell’Italia nel supportare le autorità svizzere. “Attualmente, ci sono 13 italiani feriti e 6 dispersi,” ha dichiarato. “L’Italia ha messo a disposizione tutte le risorse sanitarie necessarie per assistere i feriti, specialmente quelli con gravi ustioni.” In caso di crisi come questa, è fondamentale una risposta coordinata tra i Paesi coinvolti. L’operato dei medici e della Protezione Civile italiana è stato tempestivo, con l’invio di elicotteri e psicologi per supportare le persone in difficoltà.
Tajani ha rimarcato che un’inchiesta è in corso per accertare le cause della tragedia. “Le dinamiche dell’incidente sono chiare, ma toccherà alla magistratura fare piena luce sulla situazione,” ha spiegato. “Abbiamo già avviato colloqui con le autorità locali per garantire il miglior supporto possibile ai nostri cittadini.” La sicurezza è prioritaria in tali eventi e la necessità di chiarire quanto accaduto è fondamentale per le famiglie coinvolte.
Dopo l’evento tragico, il ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, ha dichiarato lo stato di mobilitazione nazionale per il servizio di protezione civile. “Questa iniziativa ci permette di mobilitare strutture non solo dalle regioni del Nord Italia, ma da tutto il Paese, per offrire supporto e assistenza,” ha affermato Musumeci. La collaborazione tra diversi livelli di governo è essenziale per affrontare situazioni di emergenza.
Azione Internazionale per Supportare i Feriti
Il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, ha confermato il trasferimento di pazienti dalla Svizzera a strutture sanitarie italiane. “Stiamo iniziando con 5 pazienti oggi, dopo i primi 2 trasferimenti,” ha spiegato. Nonostante la gravità delle condizioni di molti feriti, l’Italia continua ad offrire supporto medico e sanitario a chi ne ha bisogno.
Il Papa, attraverso il cardinale Pietro Parolin, ha manifestato la sua vicinanza alle famiglie colpite, esprimendo cordoglio e preoccupazione per le vittime. “Prego affinché il Signore accolga i defunti nella Sua dimora di pace e luce,” ha scritto Parolin in un telegramma inviato al vescovo di Sion.
A livello internazionale, gli ospedali di Polonia e Francia hanno offerto assistenza. Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato la disponibilità di 14 posti letto per i feriti provenienti dalla Svizzera, mentre la Francia ha preparato 19 posti letto, tra cui quelli dedicati ai bambini. Queste azioni dimostrano l’importanza della solidarietà internazionale in situazioni di crisi.
Identificazione delle Vittime e Sostegno Psicologico
Centinaia di persone si sono riunite per rendere omaggio alle vittime dell’incendio avvenuto nel bar “Le Constellation” a Crans-Montana, dove si celebrava l’arrivo del nuovo anno. “Il bilancio è drammatico: almeno 47 morti e 115 feriti,” ha dichiarato un portavoce della polizia. Le autorità stanno lavorando per identificare le circa 40 vittime, un compito complesso che richiederà tempo e sforzo. La situazione attuale è critica, con circa 80-100 persone in condizioni gravi.
Le parole del consigliere di Stato Stéphane Ganzer hanno messo in evidenza la serietà della situazione. “Molti dei ricoverati non sono stati identificati,” ha detto, sottolineando l’impatto emotivo che tale tragedia ha avuto su famiglie e comunità. La vicinanza delle istituzioni e il supporto psicologico rappresentano un elemento cruciale in questi momenti di crisi.
Per ulteriori aggiornamenti sull’incidente e le misure adottate, continua a seguire i canali ufficiali delle autorità e delle istituzioni.
(FONTI UFFICIALI: Federazione Italiana Golf, Ministero degli Esteri, Regione Liguria, Protezione Civile)
Non perderti tutte le notizie dal mondo su Blog.it
