Tutela delle aziende e allevamenti: Lupi e Mammi promettono impegno massimo per la sicurezza.
In aggiunta, la Regione sta amplificando il sistema di indennizzo. A partire dal 2025, il risarcimento comprenderà anche i danni indiretti, con un valore medio di circa 70mila euro l’anno. È stato registrato anche un sensibile abbattimento dei tempi di istruttoria, portati a 30 giorni, e l’esclusione degli indennizzi dal regime del de minimis, tramite notifica alla Commissione europea, per garantire maggiore stabilità economica alle aziende colpite.
Per quanto riguarda la governance, la Regione rafforza il coordinamento tra Parchi, Comuni e forze dell’ordine, promuovendo tavoli permanenti in ogni Provincia. Ciò include colloqui tecnici con Ispra sui casi critici e coinvolgendo sindaci e sindache per adottare ordinanze che contribuiscano alla prevenzione e riduzione dei rischi.
Formazione e informazioni per la comunità
La Regione ha altresì avviato una serie di azioni di formazione e informazione rivolte ad amministratori locali, allevatori e cittadini. Dal 2018, sono stati investiti 156mila euro nella prevenzione dei danni, grazie a fondi regionali e al Programma di sviluppo rurale. Vent0 aziende hanno beneficiato di contributi per implementare misure preventive, con attività di dissuasione e impiego di droni dotati di termocamera. Sono stati registrati 15 casi indennizzati nel 2025, rispetto ai 19 del 2024, con un valore totale di 10mila euro per danni principalmente a ovini e bovini.
Per ulteriori informazioni, è possibile consultare le risorse messe a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna e altre fonti ufficiali sui programmi di gestione e prevenzione legati alla presenza del lupo.
-Foto Regione Emilia Romagna-(ITALPRESS)
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