Uap: Proteggere il Servizio Sanitario Nazionale per la salute dei cittadini

Uap: Proteggere il Servizio Sanitario Nazionale per la salute dei cittadini

Uap: Proteggere il Servizio Sanitario Nazionale per la salute dei cittadini

Difesa del Servizio Sanitario Nazionale: Un Appello per il Futuro della Sanità Italiana

ROMA (ITALPRESS) – L’Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori (UAP) lancia un forte appello per la protezione del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), sottolineando l’importanza di garantire ai cittadini il diritto alla salute e l’accesso a cure di alta qualità. Nel corso di una recente conferenza stampa, UAP ha annunciato la programmazione di una manifestazione nazionale, prevista per il 14 marzo a Roma, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questioni fondamentali che riguardano la sanità italiana.

“La nostra sanità è in pericolo di impoverimento. Vogliamo salvare non solo il sistema sanitario italiano, ma anche curare efficacemente gli italiani. La nostra voce è unita nel chiedere di fermare la svendita della salute nel Sud, dove iniziative di privatizzazione stanno lievitando. Desideriamo un’Italia che offra reti sanitarie accessibili a tutti,” ha dichiarato Mariastella Giorlandino, presidente di UAP. Questo messaggio chiaro mette in evidenza l’unicità e la determinazione dei professionisti della salute nel difendere il diritto all’assistenza per tutti i cittadini, senza distinzioni.

Il Futuro dell’Assistenza Sanitaria e i Tagli ai Fondi

Giorlandino ha rivelato che l’impoverimento della sanità pubblica è un fenomeno in crescita, accentuato dai recenti tagli. “Abbiamo già vinto quattro ricorsi al TAR che attestano come i tagli non siano stati distributivi adeguati. Ci sono stati riduzioni del 70% sui rimborsi, colpendo in particolare le regioni del Sud. La sanità privata accreditata rischia di chiudere e, in molti casi, di essere venduta a multinazionali,” ha proseguito. Secondo UAP, anche se esistono requisiti ben definiti per aprire una struttura accreditata, è fondamentale che chiunque operi nel settore rispetti questi standard di qualità e sicurezza, proprio per garantire un’assistenza sanitaria adeguata.

Uno dei nodi cruciali nel dibattito attuale riguarda il nomenclatore tariffario. Questo strumento determina quanto il SSN rimborsa per ogni prestazione sanitaria, e oggi molte tariffe risultano sottocosto. Le sentenze del TAR hanno giustamente evidenziato questo problema, il quale ha implicazioni gravi: le aziende sanitarie pubbliche e le strutture accreditate si trovano costrette a fornire servizi in perdita, generando un aumento delle liste d’attesa e disavanzi, specialmente nelle regioni già in difficoltà. Non si tratta solo di una questione economica, ma di un vero e proprio indebolimento del SSN che ricade sui cittadini.

A seguito di ciò, l’argomento della “farmacia dei servizi” è emerso come un tema controverso. Questa iniziativa, pensata come un canale alternativo per l’erogazione di prestazioni sanitarie, è stata criticata da UAP per la mancanza di requisiti di qualità e sicurezza. “Questa non sembra rispondere a un reale progresso nell’accesso alla diagnostica, ma piuttosto è il frutto di pressioni lobbistiche che mettono a rischio la qualità delle cure,” ha affermato il presidente di UAP. La preoccupazione è chiara: il potenziale indebolimento dei requisiti di autorizzazione per le prestazioni sanitarie potrebbe avere riflessi negativi sulla sicurezza e sull’efficacia delle cure fornite ai cittadini, già provati da un sistema in crisi.

Una Riorganizzazione Necessaria, Ma Senza Regole Chiare

Oltre alle problematiche economiche e strutturali, l’UAP evidenzia una riorganizzazione della rete sanitaria e territoriale che appare priva di criteri trasparenti e condivisi. Questo cambiamento rischia di indebolire i presidi sanitari di prossimità, aggravando la situazione per i cittadini che necessitano di assistenza. L’assenza di regole condivise non fa altro che amplificare disuguaglianze e inefficienze, con un risultato tangibile: la perdita di tutela per i pazienti.

In un contesto sanitario sempre più frammentato, prestazioni analoghe diventano soggette a norme diverse, comportando una continua erosione delle garanzie per i cittadini. UAP ribadisce l’importanza di non confondere l’accesso ai servizi con un abbassamento degli standard. Avvicinare i cittadini ai servizi non deve significare derogare alle regole, bensì garantire una sanità di qualità per tutti. In questo modo, il diritto alla salute può essere realmente tutelato e rispettato.

Per ulteriori informazioni sulla manifestazione e sulle attività dell’Unione Nazionale Ambulatori e Poliambulatori, si possono consultare le fonti ufficiali e i comunicati stampa pubblicati sul sito web di UAP.

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