Uccisioni e persecuzioni in aumento: i difensori dell’eco-sistema in Guatemala in crisi.

Uccisioni e persecuzioni in aumento: i difensori dell’eco-sistema in Guatemala in crisi.

### Il Contesto Politico e Sociale Attuale

Quando Bernardo Arévalo è diventato presidente nel gennaio 2024, godeva di un ampio sostegno da parte delle popolazioni indigene. Tuttavia, questo non si è tradotto in una diminuzione della violenza contro le comunità e i difensori ambientali. Il rapporto di Global Witness mette in evidenza che l’attuale amministrazione non è riuscita a contenere la violenza, nonostante un’agenda politica più inclusiva.

Laura Furones, autrice principale del rapporto, ha dichiarato: “È una grande paradosso che ci troviamo in questa situazione, quando abbiamo un governo che ha ottenuto il potere anche grazie al supporto delle popolazioni indigene, il quale ha discusso l’impatto dell’accesso diseguale alla terra sui campesinos, eppure non ha portato a una diminuzione della violenza.”

Le violazioni dei diritti delle popolazioni indigene, unite all’espansione della criminalità organizzata e a un sistema di distribuzione della terra che storicamente avvantaggia le élite, sono considerati i principali fattori della crescita della violenza.


### Le Testimonianze dei Difensori Ambientali

Neydi Juracán, membro del Campesino Committee of the Highlands (CCDA), ha evidenziato come i difensori ambientali si trovino in prima linea in questi conflitti, rendendoli più vulnerabili. “Non eravamo abituati a un governo socialdemocratico dopo 70 anni, eppure abbiamo visto un aumento di questa violenza. Difendiamo questo processo, ma ora c’è una disputa tra i rami del governo,” ha dichiarato Juracán.

Questa violenza, come ha spiegato Juracán, si manifesta non solo attraverso l’omicidio ma anche tramite la criminalizzazione e la persecuzione giudiziaria. “In 19 mesi abbiamo registrato 12 omicidi e più di 3.100 mandati di arresto attivi,” ha aggiunto. La situazione è complicata dalla riattivazione di apparati clandestini e corpi illegali utilizzati durante il conflitto armato che ha oppresso il paese per decenni.

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