Usi, effetti collaterali e rischi di avvelenamento: cosa sapere subito
Qual è la dose raccomandata per le capsule di acido borico?
Le capsule di acido borico contengono generalmente circa 600 mg di polvere e vengono utilizzate come supposte vaginali per il trattamento delle infezioni da lievito. Una capsula può essere inserita prima di andare a letto per una settimana. In caso di recidive, dopo un ciclo standard di due settimane, si consiglia l’uso di supposte due volte a settimana per un periodo che varia da sei mesi a un anno.
Prima di utilizzare le capsule è importante consultare il medico, anche se sono disponibili senza prescrizione e non regolamentate dalla FDA. Questi prodotti possono causare irritazioni vaginali, bruciore e secrezioni. Si raccomanda di evitare rapporti sessuali durante l’uso. Non devono essere utilizzate in gravidanza o se la pelle intorno è lesionata. L’ingestione orale delle capsule è pericolosa e può causare gravi conseguenze.
Esistono rischi a lungo termine legati all’uso di acido borico?
Gli studi non hanno mostrato un potenziale cancerogeno per l’acido borico. Le persone che lavorano con borace non hanno evidenziato danni respiratori a lungo termine, nonostante una certa esposizione per inalazione. L’acido borico non viene generalmente metabolizzato nell’organismo: viene eliminato con le urine entro quattro giorni, anche se una piccola quantità può depositarsi nelle ossa e, in misura minore, nei tessuti adiposi.
L’ingestione cronica può provocare disturbi gastrointestinali, come nausea, vomito, dolori addominali e diarrea, seguiti da sintomi nervosi quali tremori, letargia, debolezza, oltre a eruzioni cutanee, ulcere e desquamazioni. L’assunzione prolungata di dosi elevate può danneggiare reni e fegato, causare coma, convulsioni, anemia e collasso circolatorio, con rischio di morte.
L’inalazione di vapori di acido borico può causare effetti nocivi?
L’acido borico di per sé non produce vapori, ma l’inalazione avviene principalmente tramite polvere presente nell’aria. Le particelle si depositano rapidamente e non si decompongono nell’ambiente. Non è infiammabile, ma se riscaldato può emettere fumi tossici che irritano le vie respiratorie e possono essere assorbiti a livello polmonare, causando sintomi come mal di gola, tosse, difficoltà respiratorie e sanguinamento nasale.
Per minimizzare i rischi è importante utilizzare dispositivi di protezione quando si maneggiano prodotti contenenti acido borico, mantenere ambienti ben ventilati e rispettare le norme di sicurezza.
Fonti ufficiali:
- World Health Organization (WHO) – Boric Acid
- Environmental Protection Agency (EPA) – Borates Overview
- National Center for Biotechnology Information (NCBI) – Boric Acid Toxicology
- Centers for Disease Control and Prevention (CDC) – Boric Acid Safety
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