Vitamine e integratori: quali combinazioni evitare per la salute e sicurezza quotidiana
Ulteriori combinazioni di integratori da evitare
Rame e zinco
Sono entrambi minerali essenziali che competono per l’assorbimento intestinale. L’assunzione contemporanea può ridurre l’assorbimento del rame, soprattutto se si assumono alte dosi di zinco, causando carenze e problemi neurologici. Ad esempio, un eccesso di zinco derivante dall’uso prolungato di creme per dentiere può portare a deficit di rame.
Tè verde e ferro
Il tè verde contiene antiossidanti che legano il ferro, riducendone l’assorbimento e limitando i benefici di entrambi.
Calcio con altri minerali
Il calcio può interferire con l’assorbimento di zinco, magnesio e ferro. È importante dosare e distribuire le assunzioni per ottimizzare l’assorbimento di ciascun minerale in base ai consigli medici.
Tempi consigliati tra un’assunzione e l’altra
La distanza tra la somministrazione di diverse vitamine dipende dal tipo di vitamina. La regola principale resta l’assunzione costante, nella fascia oraria che si riesce a ricordare quotidianamente. Per le vitamine liposolubili (A, D, E, K) è preferibile assumerle a pasto, poiché i grassi facilitano l’assorbimento.
In generale, le multivitamine e gli integratori prenatali vanno assunti durante i pasti per favorirne l’efficacia.
