Fondi miliardari per infrastrutture: il motore del boom dell’IA nel futuro tecnologico.
Potenziare un prodotto di intelligenza artificiale richiede enormi capacità computazionali, e il settore tecnologico sta correndo per sfruttare la potenza dei modelli di AI. Jensen Huang, CEO di Nvidia, ha stimato che tra 3 e 4 trilioni di dollari saranno investiti in infrastrutture AI entro la fine della decade, gran parte dei quali provenienti dalle stesse aziende di AI. Questo sviluppo sta creando una pressione immensa sulle reti elettriche e spingendo il settore edilizio al limite.
Di seguito, analizziamo i principali progetti infrastrutturali legati all’AI, evidenziando gli investimenti significativi da parte di Meta, Oracle, Microsoft, Google e OpenAI. Aggiorneremo questo articolo man mano che il boom continua e le cifre crescono.
L’investimento di Microsoft in OpenAI
Nel 2019, Microsoft ha effettuato un investimento di 1 miliardo di dollari in OpenAI, un’organizzazione no-profit conosciuta soprattutto per la sua connessione con Elon Musk. Questo accordo ha reso Microsoft il fornitore esclusivo di cloud per OpenAI, e con l’aumento delle richieste di addestramento dei modelli, una parte crescente dell’investimento di Microsoft è stata fornita in forma di crediti per il cloud Azure anziché come pagamento in denaro. Questa collaborazione si è rivelata vantaggiosa per entrambe le parti: Microsoft ha registrato un incremento delle vendite di Azure e OpenAI ha potuto coprire una delle sue spese principali. Negli anni successivi, Microsoft ha incrementato il suo investimento fino a quasi 14 miliardi di dollari, un’azione destinata a ripagare enormemente quando OpenAI diventerà un’entità a scopo di lucro.
La partnership tra le due aziende ha subito cambiamenti recenti. Nel gennaio del 2023, OpenAI ha annunciato che non avrebbe più utilizzato esclusivamente il cloud di Microsoft, concedendo a quest’ultima un diritto di prelazione su future esigenze infrastrutturali mentre cerca alternative nel caso in cui Azure non possa soddisfare le proprie richieste. Microsoft, a sua volta, ha iniziato a esplorare modelli di base diversi per alimentare i suoi prodotti di AI, acquisendo maggiore indipendenza dal gigante dell’AI.
Questo rapporto tra OpenAI e Microsoft è stato così proficuo che è divenuto comune per i servizi di AI stipulare contratti con fornitori di cloud specifici. Anthropic ha ricevuto 8 miliardi di dollari da Amazon, apportando modifiche hardware per rendere le attrezzature più adatte all’addestramento AI. Google Cloud ha stretto accordi con aziende più piccole come Loveable e Windsurf come “partner primari di calcolo”, senza investimenti diretti. Inoltre, OpenAI ha ottenuto un investimento di 100 miliardi da Nvidia a settembre, fornendole la capacità di acquisire ulteriori GPU della compagnia.
