Biologo rapito in Messico: preoccupazione per la sicurezza della comunità scientifica globale.
La scomparsa di Miguel Ángel de la Torre Loranca: un caso emblematico
Tra le montagne del Veracruz centrale, il lavoro scientifico ha un significato concreto e tangibile. Significa percorrere sentieri stretti attraverso le foreste pluviali, dialogare pazientemente con le comunità locali e imparare a interpretare paesaggi che rivelano informazioni a rilento. Inoltre, implica accettare il rischio come parte integrante del sapere. La ricerca sul campo si svolge in luoghi dove lo stato è spesso distante, e l’autorità è disomogenea.
Questo contesto è cruciale per comprendere la scomparsa di Miguel Ángel de la Torre Loranca, un biologo messicano rapito il 21 novembre 2025, dopo esser uscito di casa nella Sierra de Zongolica. Si era recato a una richiesta di dialogo, ma poche ore dopo la sua famiglia ricevette una richiesta di riscatto. Dopo un pagamento iniziale, le comunicazioni si interruppero e da allora non si ha più avuto notizie verificate sulla sua sorte.
