Meteo del 10 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Meteo del 10 gennaio 2026: Previsioni Regione per Regione in Italia
Il **10 gennaio 2026** si colloca nella settimana **5–11 gennaio** che, secondo i prodotti ufficiali del **Servizio Meteorologico dell’Aeronautica Militare (MeteoAM)**, appare caratterizzata da una **decisa anomalia ciclonica**. Ne derivano regimi pluviometrici **al di sopra della media al Centro-Sud**, con maggiore insistenza sulle aree **tirreniche**, mentre al Nord le precipitazioni risultano più in linea con il periodo. Sul fronte termico, MeteoAM indica **temperature sotto media al Centro-Nord**, in contrapposizione a un Sud potenzialmente **più mite** grazie a una ventilazione al suolo dai quadranti **sud-occidentali**, pur in un contesto spesso perturbato. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
In molte aree i venti possono risultare sostenuti a tratti, e i mari restano frequentemente **mossi o molto mossi** sui bacini esposti.
Le indicazioni generali (tendenza/quadro) fanno riferimento a MeteoAM; **i dettagli locali e le temperature città per città** restano elaborazioni editoriali coerenti con lo scenario descritto, laddove non disponibili in forma testuale unificata.
Valle d’Aosta
Il 10 gennaio in Valle d’Aosta mantiene un profilo decisamente invernale, con freddo intenso e condizioni spesso chiuse soprattutto nelle ore notturne e mattutine. Nei fondovalle sono probabili **gelate diffuse**, con rischio di ghiaccio sui tratti in ombra e sulle strade secondarie, mentre durante il giorno la temperatura resta comunque rigida e le massime faticano a risalire. Il cielo sarà frequentemente **molto nuvoloso**, con nubi stratificate e qualche breve schiarita nelle ore centrali, più probabile nei settori riparati. Sui rilievi alpini non si escludono **deboli nevicate intermittenti**, in particolare oltre i 1200–1500 metri e lungo i crinali esposti alle correnti; ciò può comportare fasi di visibilità ridotta sui passi e condizioni più impegnative sulle strade di montagna. I venti risultano in genere deboli nei fondovalle, ma possono essere **moderati in quota**, con raffiche sui crinali capaci di aumentare il wind-chill e rendere più severo il freddo percepito. Regione senza mari: la criticità maggiore riguarda viabilità, ghiaccio e possibili fenomeni nevosi in alta quota.
Minime e massime: Aosta -8°C / 2°C.
Piemonte
In Piemonte il 10 gennaio sarà una giornata fredda e spesso umida, con nuvolosità diffusa soprattutto in pianura. Al mattino sono possibili **foschie e nubi basse**, con locali banchi di nebbia nelle aree più soggette (Novarese, Vercellese, Alessandrino), mentre nel corso del giorno la copertura tenderà a restare presente. Le precipitazioni risultano in genere **deboli e intermittenti**: pioviggini o brevi piovaschi possono interessare le pianure, mentre i fenomeni più organizzati si concentrano sui rilievi. Sulle Alpi piemontesi sono possibili **nevicate** alle quote più elevate, mentre lungo l’Appennino possono verificarsi passaggi più umidi con neve in montagna. Le temperature rimangono sotto media: minime spesso inferiori allo zero e massime contenute, con freddo percepito accentuato dall’umidità e dall’assenza di sole. Venti deboli in pianura, moderati nei valichi e in montagna. Nel complesso una giornata tipica d’inverno, con attenzione alla viabilità nelle ore più fredde.
Minime e massime: Torino -1°C / 6°C, Novara -2°C / 5°C, Cuneo -3°C / 4°C, Alessandria -1°C / 6°C.
