Il merlo del miele impara i dialetti umani locali

Il merlo del miele impara i dialetti umani locali

Il merlo del miele impara i dialetti umani locali

La straordinaria collaborazione tra cacciatori di miele e uccelli in Mozambico

Nel nord del Mozambico, i cacciatori di miele locali utilizzano segnali vocali per comunicare con gli uccelli indicatori del miele, noti come honeyguides, per individuare e raccogliere il miele. Recenti ricerche hanno rivelato che i richiami umani utilizzati in tutta la regione variano notevolmente, e gli uccelli imparano queste differenze sottili, continuando a collaborare con i loro partner umani e guidandoli verso i nidi delle api selvatiche.

Lo studio ha preso in esame la Riserva Speciale di Niassa, un’area di 42.000 chilometri quadrati, dove i cacciatori di miele lavorano con i greater honeyguides (Indicator indicator), uccelli marroni di piccole dimensioni che si nutrono di larve e cera. Questi uccelli, dal loro punto di vista, individuano i nidi delle api e guidano i cacciatori di miele verso di essi. Gli uomini, a questo punto, utilizzano strumenti per aprire i nidi e raccogliere il miele, lasciando cera e larve esposte per i loro partner alati.


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