Gestire il 60% degli oceani: un’opportunità per la sostenibilità globale e la biodiversità.

Gestire il 60% degli oceani: un’opportunità per la sostenibilità globale e la biodiversità.

Gestire il 60% degli oceani: un’opportunità per la sostenibilità globale e la biodiversità.

Il Nuovo Trattato delle Nazioni Unite per la Biodiversità Marine

Il 17 gennaio 2026 è entrato in vigore un nuovo trattato delle Nazioni Unite, noto come BBNJ (Biodiversity Beyond National Jurisdiction), che ha come obiettivo principale la conservazione della biodiversità negli oceani al di là delle giurisdizioni nazionali. Questo accordo rappresenta il primo tentativo globale di stabilire un quadro giuridico per la protezione degli ecosistemi marini, un’iniziativa resa necessaria dall’aumento delle attività industriali in mare e dalla scarsa supervisione. Sebbene il testo dell’accordo rivesta un’importanza fondamentale, quello che conta realmente è la sua attuazione nel mondo reale e la sua efficacia nella governance marittima.

Le zone di alta mare, che coprono circa il 60% degli oceani e oltre il 40% della superficie terrestre, non sono mai state completamente prive di regole. Seppure gestite minuziosamente tramite enti settoriali, la biodiversità è stata spesso considerata una priorità secondaria. Il trattato BBNJ tenta di colmare questa lacuna, senza sostituire i corpi esistenti, creando così sia opportunità che tensioni all’interno della comunità internazionale.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *