Effetto Lifting con il Make-up: Segreti e Tecniche per “Aprire” e Alzare lo Sguardo

Effetto Lifting con il Make-up: Segreti e Tecniche per “Aprire” e Alzare lo Sguardo

Effetto Lifting con il Make-up: Segreti e Tecniche per “Aprire” e Alzare lo Sguardo

Dalla scelta del correttore alla direzione delle sfumature, ogni gesto può contribuire a contrastare la gravità. La chiave è la direzionalità: muovere ogni prodotto verso l’alto e verso l’esterno per creare un’illusione ottica di freschezza e giovinezza.

Con il passare degli anni o a causa della conformazione naturale (come la palpebra cadente), lo sguardo può apparire stanco o “all’ingiù”. Nel 2026, il make-up non si limita più a colorare, ma agisce come un vero e proprio architetto del volto. Il segreto per un occhio liftato risiede nell’abbandonare le vecchie abitudini di sfumatura circolare a favore di una struttura diagonale. Utilizzando sapientemente la tecnica dei volumi — dove il chiaro avanza e solleva, mentre lo scuro recede e definisce — è possibile cambiare la percezione visiva dell’occhio in pochi minuti, rendendo lo sguardo immediatamente più sveglio e accattivante.


La Regola d’Oro: La Diagonale Immaginaria

Il primo passo fondamentale è identificare la linea guida. Immagina una retta che unisca l’ala del naso, l’angolo esterno dell’occhio e la fine del sopracciglio. Questa è la tua “linea di confine”: nessun ombretto scuro o eyeliner dovrebbe mai scendere al di sotto di essa.

Correttore Strategico: Applica un correttore di un tono più chiaro non solo nell’incavo dell’occhiaia, ma soprattutto nell’angolo esterno dell’occhio, sfumandolo verso le tempie. Questo crea una zona di luce che “tira su” visivamente l’angolo esterno.

Sopracciglia “Liftate”: Evita di definire troppo la punta finale verso il basso. Una coda leggermente più dritta e pettinata verso l’alto con un gel fissante apre istantaneamente lo spazio della palpebra fissa.

L’Ombretto e l’Eyeliner: Direzione Tempie

Per quanto riguarda l’applicazione degli ombretti, dimentica la classica “V” nell’angolo esterno se non è orientata correttamente. La sfumatura deve puntare verso la fine del sopracciglio. Utilizza una tonalità di transizione neutra nella piega dell’occhio, ma portala leggermente più in alto rispetto alla piega naturale se hai la palpebra cadente.

L’eyeliner, invece, dovrebbe essere sottile nella parte interna e allungarsi verso l’esterno con una “codina” (wing) rivolta verso l’alto. Se l’occhio è piccolo, evita di bordare la rima inferiore con colori scuri: preferisci una matita color burro all’interno per ingrandire il globo oculare e lascia che sia il mascara, applicato prevalentemente sulle ciglia esterne, a fare il lavoro di trazione verso l’esterno.


Il Tocco Finale: Mascara e Punti Luce

Il mascara gioca un ruolo decisivo. Per un effetto lifting, pettina le ciglia diagonalmente verso l’esterno (verso le orecchie) anziché verso l’alto. Concentra più prodotto nell’ultimo terzo dell’occhio per enfatizzare la forma a mandorla.

Infine, non dimenticare l’illuminante: un tocco di luce sull’arcata sopraccigliare (solo nella parte più alta) e nell’angolo interno dell’occhio completerà l’illusione di uno sguardo aperto, riposato e visibilmente sollevato. Ricorda: meno prodotto ma applicato con precisione direzionale vale più di strati di trucco senza una logica geometrica.

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