Haiki+ cresce del 50% nel 2025: ricavi a 304 milioni e nuovo piano 2026-2028

Haiki+ cresce del 50% nel 2025: ricavi a 304 milioni e nuovo piano 2026-2028

Haiki+ cresce del 50% nel 2025: ricavi a 304 milioni e nuovo piano 2026-2028

Il Consiglio di Amministrazione di Haiki+ ha esaminato i KPI preliminari 2025 e approvato il Piano di Sviluppo 2026-2028, evidenziando una crescita significativa con ricavi a 304 milioni di euro (+50%) e un EBITDA di 46 milioni (+50%). L’incremento deriva in gran parte da acquisizioni, in particolare Ecobat S.r.l., e dallo sviluppo organico di Haiki Mines. Il piano prevede ricavi a 380 milioni nel 2028, con un CAGR dell’8% e un EBITDA di 68 milioni (+14% CAGR), grazie a investimenti per 56 milioni volti a ottimizzare margini, sostenibilità e resilienza, puntando su una solida crescita industriale e finanziaria.

Haiki+ presenta il Piano di Sviluppo 2026-2028 con crescita significativa dei ricavi ed EBITDA

Il Consiglio di amministrazione di Haiki+ ha analizzato i KPI preliminari per il 2025, relativi a Ricavi, EBITDA e PFN/EBITDA, e ha approvato il Piano di Sviluppo 2026-2028. Nel 2025, i Ricavi hanno raggiunto quota 304 milioni di euro, segnando un aumento del 50% rispetto all’anno precedente. Anche l’EBITDA ha evidenziato una crescita del 50%, attestandosi a 46 milioni di euro. L’incremento dei Ricavi di 100 milioni è principalmente attribuibile alle operazioni di M&A, in particolare all’acquisizione di Ecobat S.r.l. (ora Haiki Metals), che ha apportato circa 80 milioni di euro, mentre la restante parte deriva dalla crescita organica, soprattutto di Haiki Mines.

Per quanto riguarda l’EBITDA, l’aumento di 15 milioni si suddivide in 5 milioni dovuti a M&A e 10 milioni generati dalla crescita interna, sempre trainata da Haiki Mines. L’EBITDA margin si mantiene stabile al 15%. Nel 2025, il Gruppo ha gestito circa 825mila tonnellate di rifiuti, con un aumento del 37% rispetto all’anno precedente. Di queste tonnellate, il 49% è stato ritirato direttamente presso i produttori, il 32% proviene da altri impianti di trattamento e il 19% dal circuito urbano.

Il Piano di Sviluppo si basa su principi di rigenerazione delle risorse, sostenibilità, resilienza e creazione di valore. Il progetto prevede un aumento dei Ricavi a 380 milioni di euro entro il 2028, con un tasso annuo composto di crescita (CAGR) intorno all’8%, e un EBITDA atteso di 68 milioni, con un CAGR del 14%. L’EBITDA margin è stimato crescere fino al 18% nel 2028, migliorando di 3 punti percentuali rispetto al 2025. Il Gruppo punta a generare valore incrementale stabile e sicuro, combinando sviluppo organico e ottimizzazione delle marginalità. La consistente generazione di cassa sarà impiegata per sostenere il piano investimenti e un progressivo deleveraging.

Negli ultimi due anni Haiki+ ha investito circa 140 milioni di euro tra Capex e M&A, mentre nel periodo di Piano sono previsti ulteriori 56 milioni dedicati a investimenti innovativi ed evolutivi. Questi investimenti rafforzeranno gli asset esistenti e stimoleranno la crescita del Gruppo. Il Presidente Elio Catania ha sottolineato come il Piano approvato poggi su solide basi, grazie a un modello di business valorizzato, all’integrazione delle acquisizioni e all’efficientamento operativo supportati da investimenti mirati e riduzione del debito. Il CEO Giovanni Rosti ha evidenziato come il Piano integri tutte le attività di M&A con investimenti strategici, puntando a sviluppare le aree a maggiore potenziale, garantendo stabilità, visibilità e miglioramento della redditività tramite sinergie chiaramente definite e realizzabili.

Haiki+: Crescita Sostenibile e Innovazione Strategica nel Piano 2026-2028

Il Consiglio di amministrazione di Haiki+ ha approvato il Piano di Sviluppo per il triennio 2026-2028, supportato dai risultati preliminari del 2025 che mostrano una solida crescita. I ricavi hanno raggiunto i 304 milioni di euro, con un incremento del 50% rispetto all’anno precedente. Parallelamente, l’EBITDA ha registrato un aumento analogo, attestandosi a 46 milioni di euro, mantenendo stabile il margine al 15%. Questo progresso è stato guidato principalmente dall’acquisizione di Ecobat S.r.l., ora Haiki Metals, e dallo sviluppo organico di Haiki Mines.

L’incremento dei volumi gestiti ha raggiunto le 825mila tonnellate di rifiuti, un aumento del 37% rispetto al 2024, con una provenienza eterogenea che include il 49% direttamente dai produttori, il 32% da impianti di trattamento e il 19% da raccolta urbana. Questi dati rappresentano il rafforzamento del modello operativo e la capacità del gruppo di consolidare la filiera attraverso economie di scala e sinergie efficaci.

Il Piano di Sviluppo proietta una crescita sostenibile dei ricavi fino a 380 milioni di euro nel 2028, con un tasso annuo composto di circa l’8%, mentre l’EBITDA dovrebbe raggiungere i 68 milioni di euro, con un CAGR del 14%. L’EBITDA margin è previsto in aumento al 18%, riflettendo l’ottimizzazione delle marginalità attraverso investimenti mirati e azioni di ristrutturazione. Per sostenere questa evoluzione, sono previsti investimenti strategici per 56 milioni di euro volti a potenziare gli asset esistenti e a favorire innovazione e crescita.

Secondo le parole del Presidente Elio Catania e del CEO Giovanni Rosti, il gruppo punta a trasformarsi sempre più in una realtà industriale consolidata, capace di unire la gestione ambientale a una visione di lungo termine basata su competenze, leadership e sinergie operative. L’obiettivo è generare valore duraturo, identificando nuove opportunità di mercato e mantenendo un rigoroso controllo sulla redditività, garantendo così un percorso di crescita stabile e sostenibile nei prossimi anni.

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