Vanoli: Ottavi di Conference, costruire una mentalità vincente per raggiungere obiettivi ambiziosi.
Jagiellonia Bialystok vs Fiorentina: La Strada Verso gli Ottavi di Finale della Conference League
Il Match di Ritorno: Aspettative e Strategia
Il 19 febbraio 2026, la Fiorentina si prepara a scendere in campo contro lo Jagiellonia Bialystok allo stadio Franchi di Firenze, per il match di ritorno degli ottavi di finale della UEFA Conference League 2025/2026. Dopo un’importante vittoria all’andata, la squadra guidata da Paolo Vanoli è determinata a confermare il proprio vantaggio e proseguire il cammino nella competizione europea. L’allenatore ha sottolineato l’importanza di affrontare questa partita con la giusta mentalità: “Entrare in campo con il risultato favorevole ottenuto all’andata significa avere il dovere di vincere, ma anche la possibilità di gestire energie preziose per le sfide future.”
Gli Obiettivi di Paolo Vanoli
La Fiorentina ha come obiettivo principale il passaggio al turno successivo, ma Vanoli desidera anche vedere i propri giocatori affrontare il match con determinazione: “Dobbiamo mantenere la concentrazione e il rispetto per gli avversari. La squadra polacca ha dimostrato un’ottima organizzazione e non possiamo permetterci di sottovalutarli.” Queste parole evidenziano l’importanza di mantenere un atteggiamento proattivo, evitando di cadere nella trappola della sottovalutazione.
Vanoli ha osservato che i recenti risultati degli altri club italiani nelle competizioni europee, come l’eliminazione dell’Inter da parte del Bodo Glimt in Champions League, possono servire da lezione: “Il calcio internazionale si è evoluto. Non possiamo ignorare il talento che si trova in altri campionati e nazioni.” Questa riflessione mette in luce come ogni partita richieda la massima attenzione e rispetto per gli avversari.
Analisi della Squadra Avversaria
Il Jagiellonia Bialystok ha presentato una prestazione solida nella gara di andata, mostrando un buon possesso palla e un’organizzazione difensiva che potrebbe mettere in difficoltà la Fiorentina. “Anche se possono sembrare meno intensi, sono ben preparati e organizzati. Dobbiamo essere pronti a tutto,” ha aggiunto Vanoli, evidenziando l’importanza di analizzare le dinamiche di gioco dell’avversario.
Il tecnico viola ha anche messo in evidenza la necessità di una costante ricerca di continuità nei risultati, sottolineando come il successo in partite precedenti possa influenzare positivamente le prestazioni future: “Vincere aiuta a vincere, e la nostra squadra ha bisogno di costruire una mentalità vincente.”
La Rosa e le Scelte di Formazione
In vista del match, Vanoli intende convocare tutti i giocatori disponibili, ad eccezione di alcuni elementi non inseriti nella lista UEFA e di Gudmundsson, che cerca di riprendersi da un infortunio alla caviglia. “Spero di poter dargli qualche minuto, perché è un giocatore cruciale per la nostra squadra,” ha precisato l’allenatore. È interessante notare che la Fiorentina potrebbe schierare una formazione con un’età media molto bassa, dando spazio a giovani talenti.
“Non guardo all’età dei giocatori ma solo a cosa è meglio per la Fiorentina,” ha affermato Vanoli, che si dedica anche a seguire le partite della Primavera, desideroso di integrare giovani promesse nel gruppo principale.
L’importanza della Preparazione Mentale
Vanoli ha concluso il suo intervento trattando l’importanza della preparazione mentale e dell’atteggiamento in campo. “Ogni giocatore deve essere un esempio per i più giovani. È fondamentale mantenere un comportamento professionale per non dare cattivi esempi,” sottolinea, richiamando l’attenzione sulla necessità di responsabilità da parte dei veterani, che devono fungere da modello per i nuovi arrivati.
In questo contesto, la Fiorentina si avvicina al match di domani con determinazione e rispetto per l’avversario, pronta a sfidare lo Jagiellonia Bialystok nel tentativo di proseguire la propria avventura europea.
Fonte: Ufficio Stampa Fiorentina, UEFA Conference League
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