Italia, partner strategico della Moldova nel suo cammino verso l’Unione Europea.

Italia, partner strategico della Moldova nel suo cammino verso l’Unione Europea.

Italia, partner strategico della Moldova nel suo cammino verso l’Unione Europea.

La Moldova e l’Italia: Un’alleanza strategica verso l’Unione Europea

L’Importanza dei Rapporti Bilaterali

ROMA (ITALPRESS) – L’Italia si configura come un “partner di primo piano” per la Moldova nel suo cammino verso l’adesione all’Unione Europea. A confermarlo è Oleg Nica, ambasciatore della Moldova in Italia, in un’intervista rilasciata a Claudio Brachino per Diplomacy Magazine, una rubrica di geopolitica dell’agenzia Italpress. In questo contesto, Nica sottolinea che le relazioni bilaterali sono basate su un dialogo politico solido, essenziale per la cooperazione tra i due paesi.

“L’Italia, essendo un Paese fondatore dell’Unione Europea, rappresenta per noi un partner di primaria importanza,” ha affermato Nica, ed è questo forte legame politico che facilita le interazioni anche sul piano sociale e culturale. Con una comunità di circa 300 mila moldavi in Italia, Nica descrive questa popolazione come ben integrata e attivamente coinvolta nell’economia e nella cultura italiana. “Siamo un vero e proprio ponte umano, culturale ed economico,” ha dichiarato l’ambasciatore, evidenziando come l’ingresso in vigore dell’accordo di sicurezza sociale nel settembre 2025 garantirà la protezione dei diritti dei moldavi residenti in Italia, migliorando così la loro qualità della vita.

Crescita Economica e Investimenti

L’ambasciatore ha anche messo in luce l’importanza delle relazioni economiche tra i due Paesi. Nonostante le ridotte dimensioni, la Moldova vanta una forte capacità di crescita. Nel 2025, il commercio bilaterale ha toccato i 700 milioni di euro, con l’Italia che si piazza al quinto posto tra i partner commerciali della Moldova, dettando una quota del 5,6% nel commercio totale. “La presenza di circa 1.100 imprese italiane in Moldova la colloca al quarto posto per investimenti,” ha affermato Nica.

La Moldova, attraverso le sue attuali riforme e il percorso di integrazione europea, diventa sempre più attrattiva per gli investimenti, in particolare nei settori delle energie sostenibili, dell’agricoltura moderna, dell’industria agroalimentare, della digitalizzazione e delle infrastrutture. Nica ha anche menzionato il “Moldova Growth Plan”, approvato dall’Unione Europea, che destina circa 1,8 miliardi di euro a crescita economica e riforme, avvicinando ulteriormente il Paese agli standard europei. “In maggio, organizzeremo una Country Presentation a Roma, coinvolgendo istituzioni come Simest, Sace, la Farnesina e Unioncamere,” ha rivelato l’ambasciatore, evidenziando l’importanza di portare rappresentanti moldavi di alto livello in Italia per presentare le opportunità economiche disponibili.

L’Adesione all’Unione Europea: Un Obiettivo Ambizioso

Un aspetto cruciale per Chisinau è il supporto che Roma offre nel processo di adesione dell’Ue. L’ambasciatore Nica ha puntualizzato che l’Italia è uno dei principali sostenitori della Moldova nel suo percorso, iniziato dopo il conflitto in Ucraina. Dopo aver ricevuto lo status di Paese candidato nel giugno 2022, la Moldova ha compiuto significativi progressi nelle riforme necessarie.

“Secondo l’ultimo rapporto della Commissione europea, siamo pronti ad aprire tre cluster di negoziati. Il nostro obiettivo è ambizioso: completare le procedure per l’adesione entro il 2028, rafforzando stabilità democratica e crescita economica,” ha affermato Nica, sottolineando anche l’importanza della stabilità nella regione. Con l’Italia che assumerà la presidenza del Consiglio dell’Unione Europea nel 2028, Nica ha evidenziato come la firma del Trattato di adesione in quell’anno avrebbe un forte valore simbolico e politico.

Impatti della Guerra e Minacce Ibride

In questo contesto di crescita e integrazione, la Moldova rimane vulnerabile a tentativi di ingerenza esterna. Nica ha segnalato che la guerra in Ucraina ha esacerbato la sicurezza regionale, con casi di pressione attraverso strumenti di guerra ibrida, come il recente referendum sull’adesione alla Ue, dove campagne di disinformazione hanno cercato di influenzare l’opinione pubblica moldava. “Il ricatto energetico e l’influenza di forze politiche filorusse si sono manifestati in modo evidente, complicando il nostro percorso europeo,” ha chiarito l’ambasciatore.

Cultura e Vino: Un Ponte tra le Nazioni

La connessione tra Italia e Moldova non si limita alla politica e all’economia; aspetti culturali svolgono un ruolo fondamentale nel rafforzare i legami tra i due popoli. L’ambasciatore ha annunciato una tournée del Teatro Nazionale Moldavo Mihai Eminescu in Italia, prevista tra fine aprile e inizio maggio, che toccherà città come Roma, Bologna e Venezia. “Porterà lo spettacolo ‘Dossier Siberiani’, dedicato alla memoria delle deportazioni, una triste pagina della nostra storia,” ha commentato Nica, invitando il pubblico italiano a partecipare.

In aggiunta, il vino moldavo è descritto dall’ambasciatore come il “nostro ambasciatore” nel mondo. Conosciuta per le sue famose cantine, tra cui Cricova, la Moldova ha vinto oltre 1.600 medaglie d’oro negli ultimi tre anni. “Visitate le cantine moldave, sono aperte al pubblico e offrono esperienze uniche con degustazioni e tour,” ha concluso Nica, promuovendo così non solo una parte della cultura moldava, ma anche il legame speciale con l’Italia.

Per ulteriori informazioni e approfondimenti, è possibile consultare fonti ufficiali come il sito dell’Agenzia Italpress e la Commissione Europea.

(ITALPRESS)-Foto Italpress-

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