Crescita del 12,8% nel mercato dei veicoli industriali a marzo: un segnale positivo.

Crescita del 12,8% nel mercato dei veicoli industriali a marzo: un segnale positivo.

Crescita del 12,8% nel mercato dei veicoli industriali a marzo: un segnale positivo.

Crescita del Mercato dei Veicoli Industriali a Marzo 2025

ROMA (ITALPRESS) – Nel mese di marzo 2025, il mercato dei veicoli industriali segna un significativo incremento del 12,8%, con 2.541 immatricolazioni rispetto alle 2.252 dello stesso mese dello scorso anno. Questi dati, forniti dal Centro Studi e Statistiche dell’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), testimoniano un recupero punctuale del settore.

Analisi dei Segmenti di Mercato

Particolarmente interessante è l’andamento del segmento dei veicoli pesanti da 9 tonnellate, che segna un +15,7% su base mensile. Questo perfomance è principalmente spinta dai trattori stradali, che crescono del 36,2%, anche se il comparto dei carri evidenzia una flessione del 9,6%.

Il segmento dei veicoli leggeri fino a 6 tonnellate ha mostrato una crescita moderata del 2,1%. D’altro canto, i mezzi con massa compresa tra 6,01 e 15,99 tonnellate registrano un calo del 3,9%. A livello cumulativo, dall’inizio dell’anno sono stati immatricolati 7.534 nuovi veicoli, con un incremento del 6% rispetto al primo trimestre del 2025, in cui erano state registrate 7.106 immatricolazioni.

Questa ripresa segnala la necessità di un intervento tempestivo e concreto per consolidare questi risultati. Giovanni Dattoli, presidente della sezione veicoli industriali di Unrae, ha commentato: “Il primo trimestre dell’anno chiude con un risultato positivo, sostenuto dalla dinamica dei veicoli pesanti e, in particolare, dei trattori stradali. È un segnale incoraggiante che deve essere accompagnato da un rapido sviluppo del fondo straordinario per il rinnovo del parco”.

Interazioni con le Istituzioni e Necessità di Normative Chiare

Unrae sta attivamente dialogando con le istituzioni e gli attori della filiera per garantire un quadro normativo chiaro, che possa supportare le aziende nel lungo periodo. Dattoli ha sottolineato che la transizione energetica non può dipendere da incentivi sporadici, ma necessita di misure strutturali efficaci. È fondamentale superare le logiche dei “click day”, affinché le aziende possano pianificare investimenti con maggiore certezza.

In questo contesto, la crescita del settore dei veicoli industriali non può prescindere da un’accelerazione nello sviluppo delle infrastrutture per i carburanti alternativi e per la ricarica ad alta potenza. Questi passaggi sono essenziali per supportare la decarbonizzazione del settore e migliorare la sostenibilità e l’efficienza operativa.

Unrae ha espresso soddisfazione per i recenti interventi del Governo volti a ridurre le accise, al fine di attenuare gli effetti della crisi internazionale sui costi energetici. “Riteniamo cruciale adottare un approccio pragmatico nelle politiche di supporto al settore”, ha aggiunto Dattoli. È importante valorizzare tutte le soluzioni disponibili per la decarbonizzazione e rendere i veicoli a basse ed emissioni zero più competitivi sul mercato.

Servono strumenti che favoriscano un equilibrio economico e che garantiscano la sostenibilità ambientale. Solo con un approccio integrato sarà possibile affrontare le sfide del mercato e consentire il rinnovo di un parco veicoli ancora troppo obsoleto, in modo da raggiungere gli obiettivi ambientali a lungo termine e rafforzare la sicurezza del trasporto merci.

Fonti ufficiali: Centro Studi e Statistiche Unrae, ITALPRESS.

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