Barbaro guida l’Italia verso la Ministeriale su città e territori sostenibili.

Barbaro guida l’Italia verso la Ministeriale su città e territori sostenibili.

Barbaro guida l’Italia verso la Ministeriale su città e territori sostenibili.

ROMA (ITALPRESS) – Al World Urban Forum in corso a Baku, il Sottosegretario al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Claudio Barbaro, ha sottolineato l’importanza cruciale delle città e dei territori nel contesto dell’Agenda 2030 e della Nuova Agenda Urbana. L’evento rappresenta una piattaforma globale per promuovere pratiche di urbanizzazione sostenibile e inclusiva, e l’Italia si impegna a realizzare uno sviluppo urbano che migliori la qualità della vita per tutti i cittadini.

Impegno dell’Italia per una migliore qualità abitativa

Durante il suo intervento, Barbaro ha evidenziato l’attenzione del Governo italiano nei confronti della crisi abitativa, un tema di grande rilevanza in molte città del mondo. Con il lancio del nuovo Piano Casa, l’Italia mira a potenziare l’offerta di alloggi accessibili e a ristrutturare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica. Questa iniziativa non solo contribuirà a migliorare le condizioni abitative, ma avrà anche un impatto positivo sulla coesione sociale e sulla qualità della vita nelle aree urbane.

Barbaro ha condiviso che il Piano Casa si basa su una visione integrata che considera il recupero degli spazi urbani come essenziale per la creazione di città vivibili e sostenibili. A tal proposito, il Sottosegretario ha dichiarato: “Attraverso la riqualificazione degli spazi abitativi, il Governo intende contribuire a una migliore qualità della vita, rendendo le città più attrattive e inclusive.” Questo approccio rappresenta un passo fondamentale verso la realizzazione di una società più giusta e coesa.

Collaborazione internazionale e localization degli SDGs

Nel suo discorso, il Sottosegretario ha anche messo in evidenza l’importanza dei partenariati internazionali e della cooperazione con UN-Habitat, che ha organizzato il World Urban Forum. La Partnership Platform on Localizing the SDGs, co-diretta dall’Italia e UN-Habitat, funge da spazio per lo scambio di buone pratiche tra i vari Paesi coinvolti nell’attuazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

Barbaro ha affermato che “questi partenariati sono fondamentali per trasformare le politiche locali in azioni concrete che rispondano alle sfide globali.” In questo contesto, l’Italia sta facendo sentire la sua voce, contribuendo a diffondere un messaggio comune sulla centralità dei territori come attori decisivi per il cambiamento sistemico. Il Sottosegretario ha concluso affermando che il suo intervento al World Urban Forum rappresenta un passo avanti per preparare il terreno in vista dell’High-Level Political Forum delle Nazioni Unite previsto per luglio a New York.


In quell’occasione, si prevede una revisione del SDG 11, il quale è dedicato a città e comunità sostenibili. Sarà anche il momento di una revisione di medio termine della Nuova Agenda Urbana. Quest’anno, inoltre, l’Italia presenterà alle Nazioni Unite la sua terza Voluntary National Review (VNR) sull’attuazione dell’Agenda 2030 nel nostro Paese. Questo rapporto si distingue per un approccio altamente partecipativo, integrando 12 Voluntary Local Reviews e la prima Youth Voluntary Review, dedicata alla partecipazione dei giovani nei processi di sviluppo sostenibile a livello nazionale e territoriale.

Le iniziative italiane sono destinate a rafforzare il ruolo dei territori come pilastri di sviluppo equo, resiliente e sostenibile, dimostrando la volontà di impegnarsi per un futuro migliore. La localizzazione degli SDGs è un elemento chiave in questo processo, poiché consente ai diversi contesti locali di adattare strategie globali alle necessità specifiche delle proprie comunità. Il sottosegretario ha ribadito che “l’Italia è pronta a fare la sua parte, lavorando in partenariato per migliorare le condizioni di vita nelle aree urbane, sostenendo un’agenda globale di sviluppo sostenibile.”

Per ulteriori informazioni, si possono consultare i siti ufficiali del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e di UN-Habitat, ove sono disponibili dettagli sulle iniziative e sui progetti in corso.

– Foto MASE –(ITALPRESS).

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