Sopra la Barriera: il progetto della Lega Dilettanti per calcio, inclusione e comunità in Camera

Sopra la Barriera: il progetto della Lega Dilettanti per calcio, inclusione e comunità in Camera

Sopra la Barriera: il progetto della Lega Dilettanti per calcio, inclusione e comunità in Camera

Promozione dell’inclusione nel calcio: il progetto “Sopra la barriera”

La Lega Nazionale Dilettanti continua a impegnarsi attivamente nella promozione del valore sociale e culturale del calcio. Recentemente, ha presentato l’iniziativa “Sopra la barriera – Calcio, inclusione e comunità”, un progetto sostenuto dall’Area CSR della Figc-Lnd. Durante un focus tenutosi alla Camera dei Deputati, sono stati discussi i messaggi fondamentali di questa iniziativa, che si articolano in quattro cortometraggi dedicati all’inclusione, al rispetto e alla crescita personale attraverso il calcio e lo sport.

Tematiche affrontate: dal calcio femminile alla lotta contro l’emarginazione

I cortometraggi esplorano diversi aspetti della realtà calcistica. I temi del calcio e dell’accoglienza, così come l’importanza del calcio nei contesti marginalizzati, sono stati i protagonisti del terzo e quarto episodio, presentati con entusiasmo nell’Aula dei Gruppi parlamentari della Camera. Le prime due puntate, trasmesse nell’anno precedente, hanno invece trattato la crescita del calcio femminile e l’importanza di praticare lo sport anche in contesti come le carceri. Queste narrazioni tendono ad evidenziare il calcettistico come strumento di coesione sociale e crescita personale.

Durante l’evento, il vicepresidente della Camera, Anna Ascani, ha aperto i lavori sottolineando l’importanza di simili iniziative. A seguire, Giancarlo Abete, presidente della Lnd, ha evidenziato come lo sport possa fungere da veicolo di educazione e promozione della salute: “Dobbiamo continuare il percorso iniziato un anno fa, affrontando temi di interazione e comunità in linea con l’articolo 33 della Costituzione.” Le sue parole rimarcano l’importanza di creare un ambiente sportivo che favorisca l’inclusione e la partecipazione attiva.

Luca De Simoni, coordinatore dell’area responsabilità sociale della Lnd e parte della produzione esecutiva del progetto, ha posto l’accento sulla necessità di dialogo con il mondo politico. “La politica deve essere nostro partner; è fondamentale creare relazioni con chi gestisce gli impianti sportivi e i fondi disponibili. Il nostro obiettivo è superare le barriere presenti nel calcio, abbattendo stereotipi e pregiudizi. Desideriamo che il calcio diventi un modello di socialità e crescita personale.”

Il progetto ha visto la partecipazione attiva di numerose scuole e società sportive, le quali hanno contribuito alla realizzazione dei cortometraggi. Tra le scuole coinvolte ci sono l’Istituto di Istruzione Superiore “Andrea Bafile” di L’Aquila, il Liceo Scientifico Statale “Marco Vitruvio” di Avezzano e l’Istituto di Istruzione Superiore “Tommaso Salvini” di Roma. Inoltre, diverse associazioni sportive come A.S.D. Liberi Nantes, A.S.D. Oronero Black & Gold, Sant’Ambroeus FC, A.S.D. Berchiddeddu, A.S.D. Sant’Angelo Limosano e U.S. Ardita hanno partecipato attivamente, rendendo possibile la realizzazione di questo importante progetto.

La Lega Nazionale Dilettanti sta, quindi, ponendo le basi per un futuro in cui il calcio non sia solo uno sport, ma un mezzo per promuovere valori fondamentali come l’inclusione e la coesione sociale. Il progetto “Sopra la barriera” è emblematico di questa visione e rappresenta un esempio di come lo sport possa realmente contribuire a un cambiamento positivo nelle comunità.

Ulteriori informazioni sui temi trattati nel progetto possono essere trovate nei comunicati ufficiali della Lega Nazionale Dilettanti e della Figc-Lnd. Per approfondimenti, visitare il sito ufficiale della Figc ([figc.it](https://www.figc.it)) e quello della Lnd ([lnd.it](https://www.lnd.it)).

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