Decreto carburanti: Cdm approva sconto sulle accise fino al 6 giugno.
Il Consiglio dei ministri, guidato da Giorgia Meloni, ha approvato un decreto-legge volto a fronteggiare la crisi dei mercati internazionali. Le misure includono la riduzione delle accise sui carburanti fino al 2026, con un credito d’imposta per l’autotrasporto e per l’acquisto di fertilizzanti agricoli. È previsto un incremento del fondo per il trasporto pubblico locale e agevolazioni fiscali per i contribuenti. Inoltre, si accelera il processo di silenzio assenso per i crediti d’imposta. Sono previsti finanziamenti per Acciaierie d’Italia e l’apertura di un centro tecnico in collaborazione con il Fondo monetario internazionale.
Nuove Misure Economiche e Fiscali dal Consiglio dei Ministri
ROMA (ITALPRESS) – Durante l’ultima riunione, il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge su iniziativa del Presidente Giorgia Meloni e di vari Ministri, tra cui quelli dell’economia e delle infrastrutture. Questo provvedimento introduce misure urgenti riguardanti i prezzi dei combustibili e il supporto alle imprese, in risposta alla crisi dei mercati internazionali. Il decreto rivede le aliquote di accisa per benzina, gasolio, GPL e gas naturale utilizzati come carburanti, confermando le riduzioni già vigenti: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi per il gasolio, valide fino al 6 giugno 2026.
Il credito d’imposta per gli autotrasportatori sarà prorogato fino a giugno 2026, per coprire i costi maggiori di carburante sostenuti tra marzo e giugno, con un budget complessivo di 300 milioni di euro. Sarà introdotto un credito d’imposta del 30% per l’acquisto di fertilizzanti agricoli nel periodo di marzo a maggio 2026, entro un massimale di 40 milioni di euro. Questa misura è conforme al Quadro temporaneo sugli aiuti di Stato definito dalla Commissione europea.
In ambito agricolo, è prevista un’estensione delle agevolazioni per l’acquisto di gasolio, con una dotazione complessiva di 90 milioni di euro. Inoltre, il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale riceverà un incremento annuale di 80 milioni di euro a partire dal 2026. I contribuenti che rientrano negli indici sintetici di affidabilità fiscale potranno posticipare i versamenti fiscali in scadenza al 30 giugno 2026 fino al 20 luglio 2026, senza penali.
Infine, il termine per la formazione del silenzio assenso riguardo i crediti d’imposta per gli autotrasportatori sarà ridotto a 30 giorni dal 1° ottobre 2026. Inoltre, il Ministero delle imprese e del Made in Italy potrà fornire un ulteriore finanziamento fino a 100 milioni di euro alle Acciaierie d’Italia S.p.A., e verrà approvata la creazione di un Centro di assistenza tecnica a Roma con il supporto del Fondo monetario internazionale.
Nuove Misure Economiche per Affrontare la Crisi dei Prezzi Petroliferi
ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio dei ministri, su iniziativa del Presidente Giorgia Meloni e di diversi ministri tra cui Giancarlo Giorgetti e Matteo Salvini, ha approvato un decreto-legge volto a introdurre misure urgenti riguardanti i prezzi dei carburanti e a sostenere le attività economiche durante la perdurante crisi dei mercati internazionali. Secondo la nota ufficiale, il decreto prevede una revisione delle aliquote di accisa su benzina, gasolio, GPL e gas naturale utilizzati come carburanti, nonché sui biodiesel e carburanti HVO, mantenendo le riduzioni già in vigore: circa 5 centesimi al litro per la benzina e 10 centesimi per il gasolio, valida dal 23 maggio al 6 giugno 2026.
Il credito d’imposta per il settore dell’autotrasporto, legato ai costi aggiuntivi del carburante tra marzo e giugno 2026, è stato prorogato fino al mese di giugno 2026, con un budget complessivo fissato a 300 milioni di euro. Questo importo comprende i 100 milioni già previsti dal decreto-legge n. 33 del 2026. Inoltre, è stato introdotto un credito d’imposta per l’acquisto di fertilizzanti agricoli, fino al 30% della spesa sostenuta, per i mesi di marzo, aprile e maggio 2026, in un contesto di aiuti di Stato approvati per affrontare la crisi in Medio Oriente.
Le agevolazioni per l’acquisto di gasolio in agricoltura beneficeranno di fondi aggiuntivi per un totale di 90 milioni di euro. Dal 2026, il Fondo nazionale per il trasporto pubblico locale avrà un incremento annuo di 80 milioni di euro per finanziare il rinnovo contrattuale. Le scadenze per i versamenti fiscali sono state rese più flessibili per coloro che adottano indici sintetici di affidabilità, consentendo pagamenti senza maggiorazioni fino al 20 luglio 2026.
Infine, è stato deciso di ridurre a 30 giorni il termine per il silenzio assenso sui crediti d’imposta a favore degli autotrasportatori a partire dal 1° ottobre 2026. Inoltre, il Ministero delle imprese e del Made in Italy potrà concedere un finanziamento di 100 milioni di euro ad Acciaierie d’Italia S.p.A. al fine di sostenere l’operatività degli impianti siderurgici. Infine, è stata autorizzata la creazione a Roma del South East European Technical Assistance Center in collaborazione con il Fondo Monetario Internazionale.
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