Ondata di caldo in Italia: arriva l’Anticiclone Subtropicale Africano, ecco cosa aspettarsi.

Ondata di caldo in Italia: arriva l’Anticiclone Subtropicale Africano, ecco cosa aspettarsi.

Anticipo Estivo in Italia: L’Arrivo dell’Anticiclone Subtropicale Africano

Negli ultimi giorni di maggio, l’Italia si prepara ad affrontare un anticipo d’estate, segnato da un clima decisamente caldo e stabile. L’Anticiclone Subtropicale Africano sarà il principale protagonista, portando con sé masse d’aria calda provenienti dal deserto del Sahara. Questo fenomeno atmosferico si distingue dall’Anticiclone delle Azzorre, di solito associato a condizioni più miti. Mentre l’aria calda si spinge verso nord, essa si stabilizza sulle regioni mediterranee, dando origine a una significativa compressione dell’aria. Questo processo di subsidenza fa aumentare ulteriormente le temperature, generando disagi da caldo.

Lo Stress Index e il Disagio da Caldo

Quando si parla di disagio da caldo, è fondamentale comprendere cosa si intenda per Stress Index. Questo indicatore biometeorologico misura la pressione a cui la nostra termoregolazione è sottoposta in condizioni ambientali specifiche. Diversamente dal termometro, che rileva unicamente la temperatura dell’aria, lo Stress Index calcola la temperatura percepita, cioè quella che il nostro corpo deve sostenere per mantenere la temperatura interna costante intorno ai 36,5/37°C.

L’indice prende in considerazione diverse variabili:

  • Temperatura dell’Aria: rappresenta il valore di riferimento.
  • Umidità Relativa: è il principale fattore da considerare; più alta è, meno il sudore evapora, rendendo difficile il raffreddamento del corpo.
  • Radiazione Solare: fornisce calore diretto alla pelle.
  • Ventilazione: influisce sulla dispersione del calore.

La mappa sottostante, relativa alla giornata di mercoledì 27 maggio, evidenzia i livelli di Stress Index. Si consiglia massimo riguardo alle regioni di pianura nel Nord Italia, in particolare il Veneto, e aree della Liguria e alta Toscana, dove i livelli di rischio arrivano fino a segnali di allerta.


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