Ferrero, Eiis e Conaf potenziano la filiera della nocciola italiana per un futuro sostenibile.

Ferrero, Eiis e Conaf potenziano la filiera della nocciola italiana per un futuro sostenibile.

Ferrero, Eiis e Conaf potenziano la filiera della nocciola italiana per un futuro sostenibile.

Hazelnut Summit: Iniziative per la Nocciola Italiana

ROMA (ITALPRESS) – Oggi si è svolto l‘Hazelnut Summit presso la sede del Parlamento Europeo a Roma, dove Ferrero Hazelnut Company (HCo), parte del Gruppo Ferrero, ha presentato importanti aggiornamenti sulla filiera globale della nocciola. In collaborazione con l’European Institute of Innovation for Sustainability (EIIS) e il Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali (CONAF), è stata annunciata la continuazione dell’Hazelnut Agronomy Program. Questo progetto rappresenta un passo decisivo verso un futuro sostenibile per la corilicoltura italiana.

Sostenibilità e Innovazione per la Filiera della Nocciola

Il programma, dedicato alla formazione degli agronomi, avvia la sua seconda edizione dopo un primo anno di straordinari successi. Durante il summit, sono state presentate proposte innovative sviluppate dai gruppi di lavoro partecipanti, superando le aspettative iniziali. L’obiettivo principale del programma è supportare il settore della nocciola attraverso l’innovazione, la sostenibilità e la formazione. Attualmente, in Italia, ci sono circa 95.000 ettari dedicati alla coltivazione di nocciole, ma il settore sta affrontando sfide significative legate ai cambiamenti climatici e all’emergere di nuove patologie vegetali.

Negli ultimi anni, la produzione italiana ha subito un calo preoccupante a causa di condizioni climatiche avverse, come ondate di calore e irregolarità nelle precipitazioni. Inoltre, i parassiti e le malattie delle piante mettono a rischio la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole. Per affrontare queste sfide, è fondamentale un approccio integrato che promuova la cooperazione a lungo termine tra produttori, tecnici e ricercatori.

L’Hazelnut Agronomy Program è strutturato in tre fasi principali: formazione online, sessioni in presenza e un evento conclusivo nazionale. L’intero percorso è stato finanziato da Ferrero HCo. La risposta della comunità professionale è stata entusiasta, con oltre 1.000 partecipanti, tra agronomi, tecnici e studenti di scienze agrarie, per un totale di più di settanta ore di formazione.

Un ulteriore approfondimento è stato fornito ai 120 partecipanti più attivi, con quattro sessioni in presenza nelle regioni chiave della corilicoltura, come Piemonte, Umbria, Lazio e Campania. Grazie al patrocinio delle Università di Torino, della Tuscia, di Perugia e di Salerno, i partecipanti hanno avuto accesso a formazione pratico-applicativa attraverso lavori di gruppo, affrontando le sfide reali del settore e generando un robusto scambio di conoscenze.

La conferma della prosecuzione dell’Hazelnut Agronomy Program nasce dalla volontà di creare solide partnership tra aziende, professionisti, ricercatori e istituzioni. Queste collaborazioni sono essenziali per garantire qualità, continuità e innovazione nella filiera della nocciola italiana. Il dottore agronomo, in particolare, assume un ruolo chiave, fungendo da ponte tra innovazione e pratica agricola, per supportare gli imprenditori con competenze tecniche e gestionali.

Marco Botta, General Manager di Ferrero Hazelnut Company, ha dichiarato: “Con l’Hazelnut Agronomy Program, abbiamo voluto promuovere e stimolare la qualità e la sostenibilità nella corilicoltura. L’adesione di oltre mille persone dimostra il reale bisogno di competenze e ricerca nel settore. I progetti sviluppati dai partecipanti evidenziano la loro motivazione a contribuire al benessere del settore. Oggi, quindi, non solo celebriamo il bilancio di un anno, ma annunciamo il rafforzamento della nostra connessione con la nocciola italiana e il territorio.”

Carlo Alberto Pratesi, Presidente dell’EIIS, ha sottolineato l’importanza di un percorso formativo innovativo e sostenibile: “Questa prima edizione ha offerto ai partecipanti l’opportunità di affrontare sfide concrete. La creazione di obiettivi comuni tra i vari attori della filiera è fondamentale per costruire una collaborazione a lungo termine.”

Mauro Uniformi, Presidente del CONAF, ha aggiunto: “Oggi celebriamo il successo di un’iniziativa che posiziona le professioni agrarie e forestali come leve importanti per il futuro del settore. Questo è essenziale in un momento di trasformazione profonda per l’agricoltura italiana.”

Le iscrizioni per la nuova edizione dell’Hazelnut Agronomy Program apriranno nei prossimi mesi, con l’avvio ufficiale previsto in autunno. Per ulteriori informazioni sulle candidature e sul programma, visitare il sito ufficiale dell’EIIS: Hazelnut Agronomy Program.

-Foto ufficio stampa Ferrero-(ITALPRESS).

Non perderti tutte le notizie di Food su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *