Welfare e inclusione: centri estivi in Friuli Venezia Giulia supportano le famiglie.

Welfare e inclusione: centri estivi in Friuli Venezia Giulia supportano le famiglie.

Welfare e inclusione: centri estivi in Friuli Venezia Giulia supportano le famiglie.

Trieste: Nuove Iniziative per i Centri Estivi

TRIESTE (ITALPRESS) – La Regione Friuli Venezia Giulia ha lanciato una strategia integrata per supportare le famiglie durante la sospensione delle attività scolastiche. Questa iniziativa è stata pensata per affrontare il vuoto educativo e sociale che si verifica tipicamente nei mesi estivi. L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Famiglia, Alessia Rosolen, ha dichiarato che, sebbene non sia un dovere diretto dell’Amministrazione gestire tali attività, l’intervento mira a favorire la conciliazione tra vita privata e lavorativa, in un’ottica di compartecipazione e sussidiarietà.

La Regione punta a superare la frammentarietà dei tradizionali interventi, creando un sistema di welfare territoriale che accompagni gli studenti durante ogni periodo di interruzione delle lezioni. Questa strategia è fondamentale per offrire supporto sia in estate che in altri momenti dell’anno scolastico.

Dettagli sul Programma di Centri Estivi

Il programma per i centri estivi si articolerà in due distinti canali di finanziamento: i Campus estivi, inclusi nel progetto Attivascuola, e il Bando centri estivi rivolto al Terzo settore. Rosolen ha spiegato che queste iniziative avranno l’obiettivo di fornire alle famiglie servizi gratuiti o a costi calmierati, prestando particolare attenzione all’inclusione di bambini e ragazzi con disabilità. Ciò si allinea ai nostri interventi annuali sui bisogni educativi speciali (Bes) e sui disturbi specifici dell’apprendimento (Dsa).

I Campus finanziati attraverso il progetto Attivascuola, con un budget complessivo di 8,1 milioni di euro provenienti dal Fondo sociale europeo (Fse+), offrono laboratori esperienziali gratuiti per ragazzi dai 10 ai 14 anni. Sono disponibili 602 posti e i percorsi si svolgeranno per una settimana tra fine giugno e fine luglio. Quest’anno, i temi trattati includeranno lingue, musica, ICT, sostenibilità e attività motorie. Le attività sono organizzate in 30 sedi distribuite tra vari Comuni, tra cui Pordenone, Aviano, Udine, Cervignano del Friuli, Cividale del Friuli, Tolmezzo, Codroipo, Pasian di Prato, Gorizia, Monfalcone e Trieste.


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