Siccità e fauna selvatica: quali sono le specie che soffrono di più
La siccità è uno degli effetti più evidenti e concreti del cambiamento climatico e, negli ultimi anni, sta incidendo in modo sempre più profondo sugli ecosistemi naturali. La mancanza prolungata di piogge non colpisce solo le coltivazioni e le riserve idriche, ma ha conseguenze dirette e spesso invisibili sulla fauna selvatica, che si trova a dover affrontare condizioni sempre più difficili per sopravvivere.
Habitat sempre più poveri di acqua e risorse
Quando l’acqua diventa scarsa, interi habitat si trasformano. Laghi temporanei, fiumi e pozze si riducono o scompaiono, privando molte specie di punti fondamentali per bere e nutrirsi.
Gli animali selvatici dipendono fortemente dalla disponibilità idrica non solo per dissetarsi, ma anche per la sopravvivenza delle loro prede e della vegetazione. La siccità altera quindi l’intera catena alimentare, creando squilibri difficili da compensare.
